Al secondo passaggio della Nascar Sprint Cup sul triovale di Pocono, Dale Earnhardt Jr ha conquistato la propria terza affermazione dell'anno, ripetendo il successo incamerato proprio in Pennsylvania ad inizio giugno. In una gara caratterizzata dalla varietà di scelte strategiche adottate dalle squadre, Earnhardt è stato bravo nel mettere a frutto quella pensata per lui dal crew-chief Steve Letarte. Il segreto: un cambio gomme anticipato grazie ad una provvidenziale caution e un successivo veloce "splash" di carburante per arrivare fino alla fine. Andato a recuperare la Ford di Greg Biffle, che aveva viceversa optato, molto rischiosamente, per la sosta in meno, Earnhardt se n'è velocemente andato e nemmeno una successiva safety-car per un contatto di Kurt Busch con le barriere ha permesso ai rivali più ravvicinati di attaccarlo. Secondo ha chiuso con un distacco risicatissimo Kevin Harvick, eccezionale nel recuperare le prime posizioni dopo che una penalità per eccesso di velocità ai box l'aveva messo sotto di un giro. La decisione di Earnhardt ha comunque messo freno alle sue speranze. Terzo si è classificato un aggressivo Joey Logano seguito da Clint Bowyer (stessa strategia di Earnhardt) e da Biffle, il cui rischio si è comunque tradotto in un buon numero di punti per la rincorsa ai playoff. Solo sesto Jeff Gordon, che era sembrato spesso e volentieri il pilota da battere: ancora una volta ha pagato le difficoltà in ripartenza. Anche Busch aveva intimorito tutti, ma il progressivo peggioramento dell'assetto della sua Chevy SS l'ha portato a lottare con un fastidioso sovrasterzo che, alla fine, ha avuto la meglio spedendolo nelle barriere. Il pilota di Las Vegas ha poi chiuso tredicesimo con un poderoso recupero. Peggio è andata a molti altri piloti, segnatamente a quelli che al giro 117 sono rimasti coinvolti in un incidente multiplo degno dei "big one" di Daytona o Talladega. Il botto, che ha aperto la strada alle scelte tattiche rivelatesi poi decisive, è stato innescato da un traverso di Denny Hamlin. Nel tentativo di evitare l'alfiere della Toyota e del team Gibbs, Brian Vickers è finito a contatto con Matt Kenseth coinvolgendo altri 10 avversari tra cui Tony Stewart, Brad Keselowski, Aric Almirola e Paul Menard. Ha fatto invece tutto da solo Jimmie Johnson, finito a muro ben due volte e costretto a ritirarsi poco dopo il centesimo passaggio. Rallentato dalle performance della sua Chevy nel traffico il polesitter Kyle Larson mentre un contatto ha penalizzato anche Danica Patrick, che aveva lasciato un'ottima impressione in qualifica. La classifica della Gobowling.com 400, 21ª tappa della Nascar Sprint Cup Series: 1 - Dale Earnhardt Jr (Chevy) – Hendrick - 160 giri 2 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart/Haas - 160 3 - Joey Logano (Ford) – Penske - 160 4 - Clint Bowyer (Toyota) – Waltrip - 160 5 - Greg Biffle (Ford) – Roush/Fenway - 160 6 - Jeff Gordon (Chevy) – Hendrick - 160 7 - Jamie McMurray (Chevy) – Ganassi - 160 8 - Ryan Newman (Chevy) – Childress - 160 9 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 160 10 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 160 Il campionato 1. Gordon 757; 2. Earnhardt Jr. 740; 3. Keselowski 687; 4. Kenseth 668; 5. Johnson 633. Marco Cortesi Nascar_Pocono1 Nascar_Pocono2 Nascar_Pocono3 Nascar_Pocono4