Grazie ad uno straordinario attacco nelle fasi finali, Joey Logano ha conquistato la sua prima affermazione alla Daytona 500, aprendo come meglio non poteva la sua rincorsa alla Nascar Sprint Cup Series 2015. Per il ventiquattrenne del Connecticut, baby-fenomeno da record nella sua ascesa al professionismo, si è trattato di una nuova consacrazione dopo le cinque vittorie che nel 2014 l'avevano reso uno dei protagonisti assoluti. Proprio mentre sembrava che il suo straordinario talento non potesse ormai più "sbocciare", facendolo diventare un contendente di punta, la fiducia di Roger Penske gli aveva cambiato la vita. E sembra che le soddisfazioni, per Logano così come per il settantottenne Capitano, non siano ancora finite. Se quasi tutta la corsa è stata un monologo del team Hendrick, Logano ha mostrato nelle battute conclusive di poter prendere la testa e andare in fuga: spettacolare il sorpasso che, grazie anche ad una spinta di Clint Bowyer, l'ha portato al comando a nove giri al termine, mentre una massa incredibile di vetture si sfidava in un confronto ravvicinatissimo. Ma dai di rivali, serrati al centimetro, non sono arrivati pericoli, nemmeno quando un incidente ha portato alla sospensione e alla necessità di un "green-white-checkered". Non è riuscito ad impensierire Logano Kevin Harvick, campione in carica, e non sono riusciti a farlo gli alfieri del team Hendrick. La compagine di casa Chevy è stata tradita dalle incertezze in ripartenza: Dale Earnhardt Jr. ha concluso terzo, davanti a Denny Hamlin e Jimmie Johnson, mentre Jeff Gordon è finito in testacoda all'ultimo giro per una toccata ricevuta, chiudendo la sua ultima Daytona 500 con un gran rammarico a dispetto del dominio iniziale. E proprio la disavventura di Gordon ha causato l'unico "big one" di una giornata relativamente lineare. Fino a quel momento, l'incidente più rilevante aveva coinvolto Tony Stewart, finito subito nelle barriere coinvolgendo Ryan Blaney e Matt Kenseth. Incidente anche per il vicecampione Ryan Newman, mentre problemi tecnici hanno fermato il compagno di Logano Brad Keselowski. Chi si è invece fatto notare è stato Casey Mears che, sesto al volante della Chevy del piccolo team Germain, ha messo dietro Clint Bowyer, Martin Truex, Kasey Kahne e Greg Biffle. L'ordine di arrivo della Daytona 500, prima tappa della Nascar Sprint Cup Series 2015: 1 - Joey Logano (Ford) - Penske - 203 giri 2 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart - 203 3 - Dale Earnhardt Jr. (Chevy) - Hendrick - 203 4 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 203 5 - Jimmie Johnson (Chevy) - Hendrick - 203 6 - Casey Mears (Chevy) - Germain - 203 7 - Clint Bowyer (Toyota) - Waltrip - 203 8 - Martin Truex Jr. (Chevy) - Furniture Row - 203 9 - Kasey Kahne (Chevy) - Hendrick - 203 10 - Greg Biffle (Ford) - Roush - 203 Il campionato 1. Logano 47; 2. Harvick 42; 3. Earnhardt Jr 42; 4. Hamlin 42; 5. Johnson 40. Marco Cortesi NSCS_DAYTONA500_022115_GreenFlag NSCS_DAYTONA500_022215_BradK_Smoke NSCS_DAYTONA500_022215_Logano