Dopo la disputa delle ultime gare di qualifica, a Daytona tutto è pronto per l’apertura della stagione Nascar 2016. La gara, che darà l’avvio alla nuova era della categoria, caratterizzata da un sistema a franchigie per i team, vedrà in pole position il giovanissimo rookie Chase Elliott, sostituto del ritirato Jeff Gordon sulla Chevrolet numero 24 del team Hendrick: il ventenne figlio d’arte è diventato il più giovane poleman nella storia dell’evento. A fianco a lui non ci sarà Matt Kenseth, che aveva segnato il secondo tempo nel pole day, ma Kyle Busch, uscito vincitore, insieme a Dale Earnhardt Jr, della giornata dedicata ai “duel” da 150 miglia. Proprio in una delle gare di qualificazione, Kenseth è finito violentemente a muro e dovrà passare al muletto, accodandosi al resto dei piloti per la corsa. A seguire, in griglia ci saranno Joey Logano, Jamie McMurray e Ryan Blaney che, sulla vettura del team Wood Brothers Racing, ha guadagnato un posto al via nonostante la storica compagine Ford non sia tra le scuderie tenutarie di un “charter”. In top-10 anche Kurt Busch, Kevin Harvick e Carl Edwards, mentre in sesta fila sarà al via Denny Hamlin, vincitore della Sprint Unlimited, tradizionale prova-esibizione di apertura stagione. Non troppo indietro Danica Patrick, sedicesima. Alle sue spalle ci sarà Brian Vickers, al rientro dopo l’ennesimo lungo stop per motivi di salute come sostituto dell'infortunato Tony Stewart. Gli altri piloti che si sono guadagnati un posto in partenza sono Matt DiBenedetto, giovane di origini italiane in pista per il BK Racing, Michael McDowell e Robert Richardson Jr. Diversi ulteriori protagonisti si troveranno poi, sempre per il passaggio al muletto, scaraventati a fondo gruppo: si tratta di Jimmie Johnson, Martin Truex ed AJ Allmendinger, coinvolti anch’essi nel contatto multiplo che ha penalizzato Kenseth. Marco Cortesi