Rimangono solo due circuiti nel calendario della Nascar Sprint Cup Series in cui Kyle Busch non sia ancora riuscito a vincere. Portando a casa una netta affermazione nella GoBowling 400 al Kansas Speedway, il campione in carica ha riconfermato la superiorità sua e delle Toyota sviluppate dal Joe Gibbs Racing, conquistando il terzo successo dell’anno su un tracciato, l’ovale da un miglio e mezzo di Kansas City, che ancora mancava dalla sua stanza dei trofei. In realtà, a dargli il giusto slancio è stato un problema capitato ai box al poleman Martin Truex, che sembrava avviato verso una cavalcata difficile da contenere. Al giro 215, durante un pit-stop, la vettura del team Furniture Row ha lasciato la piazzola senza un dado ruota, e si è dovuta ri-fermare, perdendo un giro. Per Truex, nonostante un tardivo recupero, solo un quattordicesimo posto. Proprio il fissaggio dei dadi ruota era stato da poco oggetto di un cambio regolamentare, con la reintroduzione dell’obbligo di averli tutti e cinque avvitati prima di ripartire. La “liberalizzazione” aveva infatti portato ad una serie di polemiche vista l’abitudine presa da alcune scuderie di utilizzarne sistematicamente solo tre per risparmiare tempo. Al terzo posto ha terminato Kevin Harvick davanti a Kurt Busch: solo i piloti del team Stewart-Haas hanno avuto la possibilità di vedere da vicino la lotta per la testa, trovandosi però comunque a capitolare, mentre Matt Kenseth ha preceduto Ryan Blaney. Ora in vetta al campionato, grazie ai tanti piazzamenti, c’è Harvick, anche se con l’attuale regolamento, che premia le vittorie più che l’accumulo di punti, il californiano dovrà mostrare di poter rompere gli indugi. Un ottimo piazzamento invece per il giovane pilota dei fratelli Wood, proprio mentre il padre Dave finiva in ospedale (senza gravi conseguenze) in un botto in una gara Sprint Car all’Eldora Speedway. Giornata opaca per i top driver dell’Hendrick Motorsports, con Dale Earnhardt Jr., Kasey Kahne e Jimmie Johnson incasellati dalla quindicesima alla diciassettesima posizione. Dopo una trasferta a Talladega ricca di incidenti “di peso”, c’è da segnalare di fatto solo un contatto multiplo che ha coinvolto dei potenziali protagonisti: tentando di passare in mezzo a Brad Keselowski e Kyle Larson, Denny Hamlin ha mandato in testacoda il primo, venendo successivamente centrato da Joey Logano: danneggiate in una mossa sola le vetture del team Penske, con Logano costretto allo stop.   L’ordine d’arrivo della GoBowling 400 del Kansas Speedway, undicesima prova della Nascar Sprint Cup Series 2016: 1 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 267 giri 2 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart/Haas - 267 3 - Kurt Busch (Chevy) – Stewart/Haas - 267 4 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 267 5 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 267 6 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 267 7 - Ryan Newman (Chevy) Childress - 267 8 - AJ Allmendinger (Chevy) – JTG - 267 9 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 267 10 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 267 In campionato 1. Kevin Harvick 390; 2. Kyle Busch 386; 3. Carl Edwards 367; 4. Jimmie Johnson 350; 5. Kurt Busch 350. Marco Cortesi