E’ continuata a Dover l’impressionante stretta del Joe Gibbs Racing sulla Nascar Sprint Cup 2016. Sul difficile tracciato del Delaware, caratterizzato da un accentuato banking e da una superficie in cemento dall’aderenza tutta particolare, Matt Kenseth ha regalato all’ex coach dell’NFL la sua sesta vittoria nelle ultime sette gare, qualificandosi come già avevano fatto i suoi compagni di scuderia per la fase finale del campionato, la Chase For The Cup. Kenseth ha vinto nei giri conclusivi un gran duello con Kyle Larson. Il portacolori del team Ganassi, su una pista tra quelle più classiche del calendario, si è risvegliato, portando un’aggressiva serie di attacchi non andati però a buon fine. Alle spalle della coppia di testa, ha incamerato un nuovo piazzamento importante Chase Elliott, che continua ad essere il pilota più in forma del team Hendrick. Non male per un debuttante.

Il finale della corsa è stato caratterizzato da un incidente multiplo che ha coinvolto ben 18 vetture, inclusi alcuni dei protagonisti del campionato come Kyle Busch, Kevin Harvick, Brad Keselowski e Joey Logano. Al re-start del giro 354, Jimmie Johnson, che era uscito dai box in testa sostituendo due sole gomme, ha incontrato un problema col selettore del cambio, rimanendo “piantato” sulla linea esterna della pista. Se i alcuni dei piloti arrivati sulla scena sono riusciti miracolosamente a passare indenni (Elliott tra loro), il gruppo è letteralmente franato su Johnson, che è stato così costretto al ritiro come Busch, Greg Biffle e Dale Earnhardt Jr. Gara rovinata anche per Harvick, che era stato in testa nelle fasi iniziali, e Martin Truex, che sembrava un candidato molto ben accreditato per il successo. Il pilota del Furniture Row Racing, che si era già trovato nei guai pochi passaggi prima quando la Chevy di Tony Stewart aveva invaso d’olio la pista, ha terminato nono, mentre Kasey Kahne e Kurt Busch hanno portato a casa piazzamenti in top-5. 

Anche Keselowski, a dispetto dei danni riportati nell’incidente, ha portato a casa un utile sesto posto. Bene anche Ryan Blaney, con la Ford del team Wood Brothers, ottavo e sempre costante: per lui si avvicina il passaggio al team Penske il prossimo anno. Poco fuori dai primi dieci Danica Patrick, tredicesima e seguita dal fidanzato Ricky Stenhouse.

L’ordine d’arrivo della AAA Drive For Autism di Dover, dodicesima prova della Nascar Sprint Cup Series:

1 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 400; giri 2 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 400; 3 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 400; 4 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 400; 5 - Kurt Busch (Chevy) – Stewart/Haas - 400; 6 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 400; 7 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs giri - 400; 8 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 400; 9 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 400; 10 - Trevor Bayne (Ford) – Roush - 400

In campionato

1. Kevin Harvick 418; 2. Kyle Busch 397; 3. Kurt Busch 386; 4. Carl Edwards 381; 5. Johnson 370.