Giornata campale per il team Penske tra Iowa e Kentucky. A poche ore dalla cinquecentesima pole per il “capitano”, segnata da Simon Pagenaud in IndyCar, Brad Keselowski ha centrato il suo quarto successo della stagione in Nascar Sprint Cup, riuscendo ad evitare di effettuare “splash” di carburante nel finale e chiudendo davanti ad un rimontante Carl Edwards. Keselowski, che ha condotto 75 giri su 267, è quasi restato a secco nel corso della tornata conclusiva, ma è riuscito in qualche modo a trovare lo slancio per transitare al comando sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di 17 centesimi.

Al terzo posto, a sua volta approfittando del caos strategico nel finale, si è issato Ryan Newman davanti a Kurt Busch e Tony Stewart che, alla sua seicentesima gara in carriera, ha ritrovato la top-5. Oltre alle incognite riguardo al consumo, la corsa ha anche visto i piloti convivere a fatica col nuovo asfalto steso sul tracciato da un miglio e mezzo di Sparta, che unito alla configurazione a bassa downforce adottata dalla Nascar, ha messo alla prova le doti di controllo e sensibilità. Sono state 11 le situazioni di safety-car, con l’ingresso di curva tre diventato bestia nera per tutti.

Ad avere la peggio è sicuramente stato AJ Allmendinger. Dopo essersi toccato con Brian Scott e Chris Buescher al giro 94, ha trovato nuovamente le barriere a dieci tornate dalla conclusione finendo al centro medico. Il tutto, fortunatamente, senza grossi danni fisici. Fuori gioco anche Joey Logano, che dopo aver “pizzicato” la sua anteriore destra è stato tradito da una foratura, oltre a Jimmie Johnson, andato in testacoda.

Alcuni dei protagonisti attesi hanno anche trovato guai ai box. Martin Truex, che si stava giocando il successo, è stato messo fuori causa da una penalità per aver sorpassato il leader Kevin Harvick all’ingresso della pit-lane. Ha poi recuperato il decimo posto. A sua volta, per un problema ai box Harvick non è riuscito a farsi sostituire le due gomme di destra, e ha pagato la scarsa aderenza nel finale, chiudendo nono alle spalle anche di Jamie McMurray e Matt Kenseth. Toccata a due invece per i rookie della serie: Ryan Blaney ha perso il controllo della sua Ford Fusion finendo per colpire Chase Elliott.

 

L’ordine d’arrivo della Quaker State 400 al Kentucky Speedway, diciottesima tappa della Nascar Sprint Cup Series 2016:

1 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 267 giri

2 - Carl Edwards (Toyota) – Gibbs - 267

3 - Ryan Blaney (Ford) – Wood - 267

4 - Kurt Busch (Chevy) – Stewart/Haas - 267

5 - Tony Stewart (Chevy) - Stewart/Haas - 267

6 - Greg Biffle (Ford) – Roush - 267

7 - Jamie McMurray (Chevy) – Ganassi - 267

8 - Matt Kenseth (Toyota) – Gibbs - 267

9 - Kevin Harvick (Chevy) – Stewart/Haas - 267

10 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 267

In campionato

1. Kevin Harvick 599;

2. Brad Keselowski 595;

3. Kurt Busch 583;

4. Carl Edwards 566;

5. Joey Logano 533.