E' stato un dominio mai messo in discussione quello di Josef Newgarden in Iowa, nella decima prova della IndyCar 2016. A meno di un mese dal tremendo schianto di Fort Worth in cui aveva riportato la frattura di una clavicola e di una mano, il pilota del team Carpenter ha preso il comando al via senza più mollarlo, soste ai box a parte, e vincendo la sua prima corsa su un ovale. Il tutto su una pista, lo short track da un miglio scarso di Newton, che per forze G generate è fisicamente la più impegnativa della serie.

Sia in partenza, sia nei vari re-start, Newgarden è sempre riuscito ad andarsene, arrivando in più occasioni a doppiare quasi tutto il gruppo. Non hanno potuto nulla il poleman e leader della classifica Simon Pagenaud ed il campione in carica Scott Dixon, che si sono lanciati (vanamente) all'inseguimento prima di venire entrambi beffati nel finale da Will Power. L'australiano ha così recuperato qualche altro punto per il campionato, anche se ora al secondo posto è salito proprio Newgarden. Peccato che, se l'IndyCar non cambierà idea, sarà costretto a saltare la parte restante della gara in Texas in cui la sua vettura era stata distrutta.



Dietro a Power, Dixon e Pagenaud si è issato a sorpresa Mikhail Aleshin, primo portacolori di un pacchetto Honda tornato in netta difficoltà: dopo le piogge mattutine, che avevano spazzato via la gommatura della pista, il bilanciamento aerodinamico è diventato ancor più fondamentale, accentuando i guai per chi, come i piloti del team Andretti, non era in forma. Miglior rappresentante alla fine è stato Alexander Rossi, sesto e primo dei doppiati, mentre Ryan Hunter-Reay, che aveva agonizzato ad inizio gara, è stato forse sollevato nel vedere il suo motore andare in fumo. Una sorte toccata poco dopo anche a Juan Pablo Montoya.



Nonostante le tante battaglie in pista, non si sono visti incidenti salvo per un testacoda di Max Chilton che è riuscito, pur forando due gomme nel tentativo di fermare la sua vettura, ad evitare le barriere. Sfortuna nera per Tony Kanaan ed Helio Castroneves, penalizzati da delle soste ai box in regime di bandiera verde effettuate poco prima della neutralizzazione della corsa.

L'ordine di arrivo della Iowa Corn 300 di Newton, decima tappa dell'IndyCar Series 2016:

1. Josef Newgarden (Dallara DW12-Chevy) 300 giri in 1h52'16"3613; 2. Will Power (Dallara DW12-Chevy) a 4"2828; 3. Scott Dixon (Dallara DW12-Chevy) a 5"5085; 4. Simon Pagenaud (Dallara DW12-Chevy) a 6"1827; 5. Mikhail Aleshin (Dallara DW12-Honda) a 7"0386; 6. Alex Rossi (Dallara DW12-Honda) a 1 giro; 7. Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) a 1 giro; 8. Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Chevy) a 1 giro; 9. James Hinchcliffe (Dallara DW12-Honda) a 1 giro; 10. Charlie Kimball (Dallara DW12-Chevy) a 1 giro; 11. Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) a 2 giri; 12. Carlos Munoz (Dallara DW12-Honda) a 2 giri; 13. Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) a 2 giri; 14. Marco Andretti (Dallara DW12-Honda) a 2 giri; 15. Jack Hawksworth (Dallara DW12-Honda) a 2 giri; 16. Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) a 3 giri; 17. Gabby Chaves (Dallara DW12-Honda) a 7 giri; 18. Ed Carpenter (Dallara DW12-Chevy) a 16 giri; 19. Max Chilton (Dallara DW12-Chevy) a 26 giri .

In campionato

1. Pagenaud 409; 2. Newgarden 336; 3. Power 334; 4. Dixon 321; 5. Castroneves 318.