Doppietta per il team Penske a Richmond, nel nono round della Nascar 2017. Sul tracciato della Virginia, corto ma dalle curve larghe e ad ampio raggio, la velocità e la scorrevolezza delle Ford schierate dal Capitano ha fatto la differenza, unita alle corrette scelte strategiche. Dopo essere rimasti fuori dai box alla penultima neutralizzazione, esponendosi agli attacchi altrui, Logano e Keselowski sono entrambi rientrati all’ultima occasione disponibile per il pit-stop, mentre diversi altri rivali rimanevano in pista. Logano poi ha effettuato una finta, buttandosi in pit-lane all’ultimissimo momento. Kyle Busch, che lo seguiva, si è a sua volta lanciato in corsia box ma ha girato troppo largo, calpestando con due ruote la linea di demarcazione della corsia. Si è perso così, con la susseguente penalità, uno dei protagonisti attesi negli ultimi giri.

La reattività del pilota del Connecticut ha avuto la meglio anche nel finale: Logano si è sbarazzato con facilità delle vetture che non si erano fermate a lui mentre, nonostante potesse contare su una vettura più veloce, Keselowski si è trovato lontano una volta avuta pista libera davanti. La sua rincorsa, durata per gli ultimi 19 giri, non è stata sufficiente. Denny Hamlin si è piazzato terzo davanti Ricky Stenhouse Jr e Kevin Harvick. Giornata positiva per il marchio Ford con quattro Fusion nelle prime cinque posizioni. 

Per il resto si è trattato di una corsa abbastanza tranquilla, con ben 28 vetture a pieni giri. Eccezioni sono state un botto al quarto passaggio di Erik Jones, per via di una foratura, e soprattutto il contatto tra Dale Earnhardt Jr e Jimmie Johnson al giro 345. Il campione californiano non ha visto il compagno di squadra, che aveva scelto una traiettoria completamente differente, attaccata alle barriere esterne, e l’ha centrato in piena fiancata. I due hanno terminato rispettivamente undicesimo e trentesimo. Johnson ha poi subito l’ira dei fan di Earnhardt, fresco di annuncio del ritiro a fine stagione, venendo bersagliato in pista e sui social per la… “lesa maestà”. Fuori gioco anche Ryan Blaney, partito in prima fila ma toccato da Kurt Busch, mentre Kyle Larson, all’inizio tra i migliori e solitamente abbonato alla top-5, ha terminato tredicesimo.

L’ordine d’arrivo della Toyota Owners 400 di Richmond, nono round della Monster Energy Nascar Cup Series 2017:

1 - Joey Logano (Ford) – Penske - 400 giri
2 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 400
3 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 400
4 - Ricky Stenhouse Jr.  (Ford) – Roush - 400
5 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 400
6 - Jamie McMurray  (Chevy) – Ganassi - 400
7 - Ryan Newman (Chevy) – Childress - 400
8 - Kurt Busch (Ford) – Stewart/Haas - 400
9 - Aric Almirola (Ford) – Petty - 400
10 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Furniture Row - 400

In campionato
1. Kyle Larson 398; 
2. Martin Truex 358; 
3. Chase Elliott 346; 
4. Joey Logano 333; 
5. Brad Keselowski 327.