Grande vittoria per Ricky Stenhouse a Talladega. Nel tempio della velocità dell’Alabama, che da sempre regala tensione e risultati incerti dalla pima all’ultima curva, il pilota del team Roush-Fenway ha conquistato la sua prima vittoria nella serie di punta Nascar, riportando la scuderia di Jack Roush e John Henry al successo dopo un digiuno iniziato nel 2014 e segnato da un progressivo calo di performance generale nelle ultime stagioni. Stenhouse, finora conosciuto più per essere il fidanzato di Danica Patrick che per i risultati nella categoria maggiore nonostante il buon potenziale, è partito dalla pole e ha mostrato di avere un passo eccellente per tutta la corsa. Un elemento che tuttavia, nel regno delle scie, delle bussate e degli incidenti catastrofici, normalmente non garantisce di prevalere anche in gara. Stenhouse invece ha corso con cautela nelle prime fasi, emergendo in un finale in cui, anche grazie ad una spinta ricevuta da Jimmie Johnson in occasione dell’ultimo re-start, è riuscito a lanciarsi verso la prima posizione, utilizzando con grande maestria la scia laterale per mettersi alle spalle Kyle Busch.

Al secondo posto si è piazzato Jamie McMurray, con la prima delle vetture del team Ganassi. Il compagno di Kyle Larson, leader del campionato, è stato protagonista di un incredibile sorpasso a pochi metri dall’arrivo, quando si è infilato in mezzo a Johnson e Kasey Kahne. Il pluricampione è poi precipitato fino all’ottavo posto, mentre alle spalle di Busch, terzo, ha terminato Aric Almirola. Una buona top-5 comunque per Kahne, da tempo a digiuno di risultati.

Come sempre, a Talladega anche il rischio-incidente si è rivelato una componente fondamentale. Dopo qualche grosso rischio iniziale (come una toccata a tre Blaney-Johnson-Truex) è arrivato sul finire il “big one” che ha coinvolto svariati piloti. A causare tutto, un incontro troppo ravvicinato tra Chase Elliott ed AJ Allmendinger, incontro che ha mandato il primo a cavallo del muretto ed il secondo direttamente sottosopra a strisciare sull’asfalto per diversi metri. Coinvolti in pieno protagonisti come Joey Logano (la cui vittoria di Richmond è stata “depotenziata” per un’irregolarità tecnica), Brad Keselowski, Eric Jones, Kevin Harvick e molti altri. Una buona preparazione per la gara di “ritorno” in Alabama che sarà parte fondamentale della Chase For The Cup nelle battute conclusive della stagione.

L’ordine di arrivo della Geico 500 di Talladega, decima prova della Monster Energy Nascar Cup Series:

1 - Ricky Stenhouse Jr.  (Ford) – Roush - 191 giri

2 - Jamie McMurray  (Chevy) – Ganassi - 191

3 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 191

4 - Aric Almirola (Ford) – Petty - 191

5 - Kasey Kahne (Chevy) – Hendrick - 191

6 - Kurt Busch (Ford) – Stewart/Haas - 191

7 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 191

8 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 191

9 - Paul Menard (Chevy) – Childress - 191

10 - David Ragan (Ford) - Front Row - 191

In campionato

1. Kyle Larson 428;

2. Martin Truex 374;

3. Brad Keselowski 367;

4. Chase Elliott 353;

5. Jamie McMurray 318.