Il Roval colpisce ancora. La pista realizzata all'interno dell’ovale di Charlotte ha regalato una seconda edizione spettacolare per la 400 miglia d’autunno, contando su un disegno e su caratteristiche studiate appositamente per aumentare difficoltà e show.  Protagonista della gara di quest'anno è stato Chase Elliott che, dopo essere finito dritto nelle barriere con un clamoroso errore in staccata poco dopo la metà gara, ha recuperato dal fondo del gruppo fino a centrare il successo. Il figlio d'arte del team Hendrick ha sbagliato la prima frenata in occasione di un re-start, ma ha incredibilmente riportato pochi danni, regalando una rimonta che l'ha portato in pochi giri a riguadagnare la top-10. Poi, ha iniziato la rincorsa verso i leader, agguantando negli ultimi giri Martin Truex e poi, grazie ad una caution in extremis, beffando Kevin Harvick in un ultimo, concitato re-start. È stata una prova memorabile la sua, che ha esaltato la forma ritrovata dalla scuderia su questo tipo di pista.

Al secondo posto, protagonista di un'altra rimonta, è stato il compagno di colori Alex Bowman. Partito col muletto dopo un crash in qualifica, è andato in testacoda nel corso del primo passaggio. Dopo aver recuperato il centro gruppo, è poi stato coinvolto in un tamponamento multiplo al giro 23. Infine, ha affrontato uno scambio di colpi proibiti con Bubba Wallace che, al culmine della rabbia, gli ha rifilato un "dito medio" salvo venire subito spedito a muro. Bowman alla fine ha così non solo incamerato un buon piazzamento, ma anche centrato un posto nel girone successivo dei playoff, vincendo una sfida nella sfida che ha coinvolto sei piloti. 

Fuori subito Erik Jones, protagonista una settimana fa della prima squalifica nella storia della Cup Series e per questo già lontano dalla "salvezza". A condannarlo, un radiatore bucato in un contatto. KO anche Kurt Busch, che a sua volta per passare il turno avrebbe dovuto vincere. Il pilota di Las Vegas è rimasto coinvolto nella tamponata del 23° giro. In gioco sono rimasti Bowman, Clint Bowyer, Aric Almirola e Ryan Newman. Il primo, grazie alla sua prova eccellente, si è guadagnato l'accesso al round successivo, mentre anche Bowyer ce l'ha fatta in extremis col quarto posto. Ad aiutarlo, anche un "dritto" di Newman. 

Con così tanto spettacolo, è passata quasi in secondo piano la corsa stessa nelle sue fasi “pulite". Harvick ha concluso terzo, mentre Truex ha perso via via posizioni. In top-5 si è piazzato anche Brad Keselowski, sanzionato nelle fasi iniziali. Va detto che buona parte dei protagonisti hanno pagato errori propri o di altri, come testimoniato dalle tante situazioni di caution. Chi ne ha fatto più le spese sono stati Joey Logano, finito a muro all'uscita dei box con gomme fredde, e Kyle Busch, che ha riportato una foratura dopo una sportellata con Kyle Larson. Beffati anche il leader iniziale William Byron e Jimmie Johnson, coinvolti loro malgrado in degli incidenti. 

L'ordine di arrivo della Roval 400 di Charlotte:

1 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 109 giri
2 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 109
3 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 109
4 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 109
5 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 109
6 - William Byron (Chevy) – Hendrick - 109
7 - Martin Truex Jr (Toyota) – Gibbs - 109
8 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 109
9 - Jimmie Johnson (Chevy) – Hendrick - 109
10 - Joey Logano (Ford) – Penske - 109

Il campionato (classifica iniziale del 2° round di playoff)

1. Kyle Busch 3046; 2. Truex 3041; 3. Hamlin 3030; 4. Logano 3029; 5. Harvick 3028; 6. Elliott, Keselowski 3024; 8. Larson 3006; 9. Bowman 3005; 10. Blaney 3004;  11. Byron 3001; 12. Bowyer 3000.