È stata una tappa ricca di colpi di scena e per questo... classica quella della Nascar a Talladega, nell'appuntamento centrale del secondo girone di playoff per il campionato 2019. Sulla velocissima pista dell'Alabama non sono mancati come sempre incidenti e duelli all'ultimo centimetro, e alla fine a prevalere è stato, per soli sette millesimi, Ryan Blaney, che per via dei guai nella gara precedente sembrava ormai tagliato fuori dalla lotta per il titolo. 

A dargli la chance di lottare al vertice, nella seconda parte di gara svolta lunedì a causa della pioggia, sono stati tre incidenti multipli che hanno tolto di mezzo molti protagonisti ma che l'hanno lasciato miracolosamente indenne. 

Il primo "big one" della giornata si è verificato intorno alla metà gara, poco prima del termine del secondo "stage". Una difesa azzardata da parte di Alex Bowman ha portato il pilota del team Hendrick a una toccata da Joey Logano coinvolgendo anche Kyle Larson (vincitore della scorsa gara e quindi già qualificato), Jimmie Johnson e Chase Elliott.

A 16 giri dal termine, William Byron è stato toccato da Kurt Busch e spedito contro a Joey Logano, togliendo di mezzo due dei protagonisti della gara fino a quel momento. Va detto però che Logano, grazie al lavoro di… martello e nastro adesivo del suo box, è incredibilmente transitato undicesimo al traguardo.  Con sette giri al termine, è stata poi la volta di Kyle Busch, sportellato da Ricky Stenhouse contro Brad Keselowski e Brendan Gaughan, con quest'ultimo che si è ribaltato riatterrando sulle quattro ruote.

A quel punto, la sfida è stata tutta tra Blaney e Ryan Newman, negli ultimi passaggi, grazie anche alle spinte di altri piloti. Newman si è scambiato più volte la posizione col rivale del team Penske, ma alla fine è stato Blaney a prevalere per soli 7 millesimi. Decisivo l'aiuto di Aric Almirola, attaccato al suo paraurti posteriore ma comunque classificato quarto, battuto per un millesimo da Denny Hamlin. Bel recupero il suo, dall'ultimo posto della griglia dopo un motore rotto in qualifica. In top-10 anche due rappresentanti dei team minori come Michael McDowell, quinto, e Corey LaJoie, settimo, con solo 19 vetture al traguardo.

Per quanto riguarda la lotta per evitare l'esclusione dai playoff, sono in difficoltà i piloti Hendrick: Byron, dopo il 12° posto di Dover, ha chiuso 33°, mentre Elliott, ritirato in Delaware, ha incredibilmente rimontato fino all'ottavo posto ma, per entrare al terzo turno, dovrà vincere o guadagnare molti punti. Stesso discorso anche per Alex Bowman che deve mettere a segno una performance al top sperando nella contemporanea sfortuna dei piloti Penske Logano e Keselowski.

L'ordine di arrivo della 1000bulbs.com 500 di Talladega:

1 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 188 giri
2 - Ryan Newman (Ford) – Roush - 188
3 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 188
4 - Aric Almirola (Ford) – Stewart/Haas - 188
5 - Michael McDowell (Ford) - Front Row - 188
6 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 188
7 - Corey LaJoie (Ford) – GoFas - 188
8 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 188
9 - Ricky Stenhouse Jr (Ford) – Roush - 188
10 - Ty Dillon (Chevy) – Germain - 188

In campionato (Proiezione Playoff)

1. Larson 3069; 2. Blaney 3056; 3. Hamlin 3114; 4. Truex 3106; 5. Kyle Busch 3099.