L'ultima volta che la "gara delle stelle" Nascar non si era svolta sul veloce ovale di Charlotte, era stato nel 1986, e ad Atlanta aveva trionfato Bill Elliott. Oltre 30 anni dopo, a Bristol, è stato il figlio Chase, dominando le ultime fasi, a centrare il successo sullo short-track più caotico al mondo. Il giovane pilota (anzi, ormai leader) del team Hendrick ha avuto la meglio grazie ad una vettura veloce sui long run. Una volta sbarazzatosi di Ryan Blaney, che aveva scelto di non effettuare soste negli ultimi 70 giri, Elliott se n'è andato. Oltre al trofeo, è arrivato per lui anche il tradizionale bonus da 1 milione di dollari. 

Al secondo posto ha recuperato nel finale Kyle Busch, con una Toyota non bilanciata come la Camaro di Elliott: il pilota di Las Vegas non ha trovato lo spunto per l'attacco decisivo.

La competizione si è svolta su quattro fasi, intervallate da caution, e non ha avuto particolari sorprese. Terzo posto per Kevin Harvick, che prima dell'ultimo segmento da 15 giri ha scelto di montare gomme nuove trovandosi a rimontare da fondo gruppo. La mossa non ha pagato: Harvick non è riuscito ad andare oltre al terzo posto. 

Blaney, leader iniziale, ha pagato l'esagerazione opposta, chiudendo sesto con gomme vecchie dietro anche al compagno di team in Penske Brad Keselowski, e a Denny Hamlin.

La gara, riservata ai vincitori di gare nel 2018 o 2019 e agli ex trionfatori del medesimo appuntamento, ha avuto come protagonisti "extra" Matt Di Benedetto, entrato nella competizione vincendo la gara di qualifica "Open" e 13° alla fine. Col voto popolare è entrato invece Clint Bowyer, poi 15° al termine di una prova positiva. Fuori gioco, anche se alla fine a pieni giri, Kurt Busch e Ryan Newman, protagonisti di testacoda.

L'ordine d'arrivo del Nascar All-Star Race 2020:

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick  - 140 giri
2 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs  - 140
3 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart  - 140
4 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske  - 140
5 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs  - 140
6 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske  - 140
7 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske  - 140
8 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick  - 140
9 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart  - 140
10 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs  - 140