Tutto è cambiato per non far cambiare nulla nel doppio appuntamento dell'InyCar a Mid-Ohio. Sul tosto saliscendi di Lexington, a dominare le gare sono stati due piloti sinora rimasti a bocca asciutta, Will Power e Colton Herta, che hanno portato a sette il numero dei differenti vincitori stagionali. Nonostante due gare difficili, Scott Dixon ha inveve mantenuto un confortante margine di oltre 70 punti in testa alla classifica nei confronti di Josef Newgarden.

La prima gara è stata dominata da Power. Il pilota australiano, autore della pole, è andato subito via aumentando progressivamente il suo vantaggio senza commettere errori e senza nemmeno una caution ad infastidirlo. L'unico vero tentativo di cambiare la situazione è arrivato dalla strategia di Alexander Rossi, che ha tentato con un undercut e un overcut di guadagnare posizioni. Rossi ha poi chiuso terzo alle spalle anche di Newgarden, che ha mirato alla concretezza conquistando il massimo dei punti a cui poteva ambire. Rossi è transitato terzo, saltando davanti al compagno Ryan Hunter-Reay ai box. Il texano ha terminato quinto alla fine, battuto anche da Graham Rahal.

Herta ha dominato la seconda frazione precedendo i compagni di squadra Rossi e Hunter-Reay, e dando a Michael Andretti una tripletta che porta sicuramente ossigeno, se non alle speranze di titolo, alla voglia di ben figurare nel fine anno. Herta, che aveva  montato gomme morbide nel finale, ha completato 28 passaggi con lo stesso set di "rosse" mentre gli altri avevano optato per la tattica inversa. Il giovane figlio d'arte è sopravvissuto ad un contatto multiplo ad inizio gara innescato da lui stesso, che aveva spinto nel prato Santino Ferrucci. Lo statunitense del team Coyne, rientrando in pista, ha poi colpito il compagno di colori Alex Palou e Felix Rosenqvist.

Dixon è stato protagonista di uno dei suoi rari errori dopo che, anche grazie alla toccata iniziale, era balzato secondo. Il neozelandese si è girato da solo in curva 1 al 22° giro. Alla fine, ha recuperato fino al decimo posto. Tuttavia, il contemporaneo ottavo posto di Newgarden, in una gara incolore, ha protetto la sua leadership di campionato che resta importante con tre tappe alla conclusione. Power invece, dopo aver sbagliato finendo in sabbia in qualifica, ha terminato settimo in pieno recupero.

L'ordine di arrivo di gara 1 (top-10)

1 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 75 giri
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 7"4523 
3 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 8"9922 
4 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 9"2323 
5 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 13"2281 
6 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) – Ganassi - 14"1171 
7 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 18"2198 
8 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 19"2468
9 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 26"0264 
10 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 32"7179 

L'ordine di arrivo di gara 2 (top-10)

1 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 75 giri
2 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 1"3826 
3 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti - 2"4965 
4 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 3"0853 
5 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 9"9175 
6 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) – Penske - 14"1918 
7 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 15"3292 
8 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 17"2532 
9 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) – McLaren - 22"9474 
10 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 30"5093 

Il campionato

1. Dixon 456; 2. Newgarden 384; 3. O'Ward 338; 4. Herta 327; 5. Power 306.