Josef Newgarden ha accorciato nettamente il suo divario da Scott Dixon nella classifica IndyCar dopo la prima gara del weekend di Indianapolis, che ospita questo weekend il “Gran Premio del Raccolto” con una doppia tappa autunnale. Spettacolari gli 85 giri in programma, con oltre 200 sorpassi registrati in pista senza nemmeno una safety-car. Newgarden ha sfruttato al massimo il suo treno di gomme morbide nuove, vincendo un duello con Colton Herta durato buona parte della corsa.

Dopo una prima parte comandata dal poleman Rinus VeeKay, autore del suo miglior risultato in carriera in qualifica, Herta ha ingaggiato un duello con l’alfiere dell’Ed Carpenter Racing, riuscendo a prevalere con un undercut in occasione della prima serie di soste. Ma la battaglia ha avvantaggiato Newgarden, che invece ha effettuato un overcut. Presa brevemente la leadership, un errore ha fatto ripassare Herta, ma la rivincita non ha tardato molto ad arrivare. Un nuovo overcut dopo una serie di giri molto veloci ha rimesso in carreggiata il campione in carica del team Penske.

Poco prima dell’ultima sosta, Herta ha subito un crollo delle sue gomme morbide, e ha ceduto strada a Newgarden con un errore. Anche con le dure nel finale, Herta non è più riuscito a trovare il passo giusto, perdendo il secondo e il terzo posto. Alexander Rossi, autore di una rimonta con una gara lineare e senza errori, si è piazzato a 15” da Newgarden diventando così il migliore di casa Andretti Autosport, mentre VeeKay ha concretizzato il primo podio in carriera.

Quarto, Herta ha contenuto all’ultimo giro Felix Rosenqvist, autore di un recupero tutto a forza di undercut. Finale difficilissimo per Dixon, che come anche Herta ha avuto problemi al termine dello stint con gomme morbide “fresche”. Il neozelandese negli ultimi due giri è stato in seria difficoltà ed è sceso al nono posto dietro anche a Will Power (penalizzato da un pit-stop lento), Graham Rahal e Jack Harvey.

Da sottolineare i piazzamenti dei tre “nuovi ingressi” rispetto ai programmi di inizio stagione. James Hinchcliffe ha rimpiazzato Zach Veach, appiedato da Andretti, terminando quattordicesimo. Ventesimo invece Helio Castroneves, che da McLaren Schmidt ha sostituito Oliver Askew. Dopo la 500 miglia, il giovane della Florida ha riportato sintomi di trauma cranico, diventati nelle gare successive tali da farlo fermare. Ventunesimo Sebastien Bourdais, messo sotto contratto da Foyt Racing anche per tutto il 2021.

L’ordine d’arrivo dell’Harvest Grand Prix, gara 1

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) – Penske - 85 giri
2 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) – Andretti - 14"2940
3 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) – ECR - 15"0377
4 - Colton Herta (Dallara-Honda) – Andretti - 17"3950
5 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) – Ganassi - 18"4580
6 - Will Power (Dallara-Chevy) – Penske - 26"1379
7 - Graham Rahal (Dallara-Honda) – RLL - 27"3767
8 - Jack Harvey (Dallara-Honda) – Shank - 28"5311
9 - Scott Dixon (Dallara-Honda) – Ganassi - 30"7960
10 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) – Ganassi - 36"9727

In campionato

1. Dixon 478; 2. Newgarden 438, 3. Herta 360, 4. O’Ward 346; 5. Power 334.