Cadillac-Mazda-Cadillac-Acura, recita la griglia di partenza della 24 Ore di Daytona al via sabato prossimo. Sono le prime posizioni scritte dalla gara di qualifica corsa domenica, 100 minuti in sostituzione del classico format della 24 Ore, che ha visto Nasr-Derani, su Cadillac del team Whelen, recuperare da un via in sesta posizione, dov’erano stati retrocessi a seguito delle verifiche tecniche del sabato sera, controllo nel quale il prototipo era risultato sottopeso.

DPi sottopeso, da sesti alla vittoria

“Le regole sono regole, ma non abbiamo lasciato che la frustrazione avesse la meglio. Si è trattato di mettersi testa bassa e, quando abbiamo visto cambiare il meteo – prima della gara – sapevamo che stava arrivando un’opportunità. Sono le corse, abbiamo risalito il gruppo ed è stato fantastico”, il commento di Felipe Nasr. Gara scattata con pista bagnata ma rapidamente evolutasi verso l’asciutto, con il sorpasso finale di Pipo Derani – sabato prossimo dividerà la Cadillac con Nasr, Elliott e Conway – a 48 minuti dalla bandiera.

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Abbiamo interpretato la gara di qualifica come una gara normale. Per noi è importante provare ogni cosa possibile in modo da tornare la prossima settimana capendo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per una buon gara”, ha aggiunto il brasiliano.

La griglia in Classe DPi prosegue con la Mazda di Jarvis-Tincknell seconda a 3”6, poi la Cadillac di JDC Miller con Vautier-Duval in pista domenica, seguiti dalla Acura di Cameron-Pla e quella di Taylor-Albuquerque.

Settimo posto per Kevin Magnussen in coppia con Renger van der Zande, sulla Cadillac di Chip Ganassi. In Classe LMP2 da segnalare il buon avvio di Cetilar, su Dallara, con Lacorte-Fuoco tredicesimi assoluti e sesti di Classe.

Mathiasen solo nel finale

Lacorte si è trovato in testa alla gara nelle fasi iniziali, mentre per Antonio Fuoco il duello è stato con Mikkel Jensen, su Oreca del team Mathiasen e in coppia con Ben Keating, ad avere la meglio nelle battute conclusive di corsa: “E’ stata una sfida intensa, la Dallara è sensibilmente più veloce sui rettilinei, perciò è stato difficile provare a passare. Ho spinto a fondo e programmato prima del Bus Stop di lasciare spazio quanto lui era nel traffico, così da provare ad avvicinarmi in curva 1. Dopo 3 o 4 tentativi ha commesso un errore e ne ho tratto vantaggio”, il racconto di Jensen della lotta con Fuoco.

© IMSA via Facebook

In Classe GTLM saranno due Corvette a scattare davanti, rispettivamente sedicesimi assoluti Tandy e Sims, diciassettesimi Taylor e Catsburg; alle loro spalle la Porsche di MacNeil-Estre,a 22” dai primi di Classe. Per Calado e Pier Guidi, su Ferrari 488 GTE di Risi Competizione, la gara di qualifica si è conclusa al quarto posto.

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BMW M6 del team Turner Motorsport a mettere tutti in fila in Classe GTD, dove la Lamborghini Huracan GT3 di Ineichen-Bortolotti porta Grasser Racing Team in terza posizione.

I risultati completi della gara di qualifica e la griglia di partenza della 24 H