E sono tre, consecutive (su 5 vittorie in totale). Per Wayne Taylor Racing arriva un primato in coabitazione con Chip Ganassi, tre vittorie di seguito nella 24 Ore di Daytona, con l’affermazione conquistata da Taylor-Albuquerque-Rossi-Castroneves nell’edizione d’apertura del campionato IMSA 2021. A Daytona si decide nelle battute conclusive la lotta per la vittoria. Albuquerque in testa, Van der Zande all’inseguimento. Acura contro Cadillac, a parti inverse il cambio affrontato da Wayne Taylor Racing nel corso dell’inverno.

Van der Zande rischia e fora

A meno di 8 minuti dal termine, gli assalti di Van der Zande, all’inseguimento di Albuquerque, sono fermati da una foratura, che dà respiro al prototipo Dpi numero 10 e ricaccia in quinta posizione l’equipaggio di Chip Ganassi Racing, con Kevin Magnussen e Scott Dixon insieme a Van der Zande.

“Guardavo sempre negli specchietti, era veloce, più veloce di me Van der Zande. Pensavo però che avrebbe avuto problemi con le gomme, è la fisica a dirtelo. Quando spingi troppo accade qualcosa. Quando passi fuori dalla pista succede qualcosa di negativo. Non mi aspettavo ovviamente che accadesse, ma che avrebbe avuto qualche problema di prestazione”, spiega Albuquerque. “Mi aveva quasi passato poi però è stato per un po’ costante, 4 o 5 giri. Non si avvicinava e io contavo ‘un giro in più, un giro in più al comando’. Quando ha forato siamo stati fortunati, però non c’è nessuno che abbia mai vinto Daytona o un qualsiasi campionato senza fortuna”.

Cadillac e Mazda sul podio

Dalla corsa per la vittoria a un pit-stop per sostituire la gomma forata che ha spinto giù dal podio la Cadillac di Chip Ganassi. Sul podio di Classe DPi vanno Johnson-Kobayashi-Pagenaud-Rockenfeller su Cadillac, appena 4”7 dietro la Acura, insieme a Jarvis-Tincknell-Bomarito su Mazda, ancora con distacchi minimi: 6”5 dal leader.

Era Motorsport e Riley vincono LMP2 e LMP3

A Daytona fanno festa anche Merriman-Tilly-Dalziel-Chatin, in Classe LMP2, con la Oreca vincente del team Era Motorsport, sesti assoluti. In LMP3, successo ampio di Riley Motorsports, tre giri di vantaggio per la Ligier di Robinson-Andrews-Askew-Pigot, diciottesimi assoluti e dietro le GTLM. “E’ stata una gara in cui è andato tutto liscio, sinceramente. Siamo rimasti fuori dai guai e fatto il nostro lavoro, è sempre stato il nostro piano. Nessuno sapeva quanto sarebbero state affidabili queste LMP3 e non penso avessero mai corso una gara così lunga. Quel che sappiano è di avere la macchina preparata meglio di tutto il paddock e l’abbiamo dimostrato”, ha commentato Pigot.

Corvette mattatrice, Garcia stop in corsa per Covid

È un podio colorato dalle Corvette C8.R, con Garcia-Taylor-Catsburg a vincere davanti a Milner-Tandy-Sims, mentre è la M8 GTE del team BMW RLL a prendere la terza piazza con Edwards-Krohn-Farfus-Wittmann.

“Da quando abbiamo corso a Daytona con questa nuova macchina, sapevamo che sarebbe stata veloce e competitiva. Ovviamente la preparazione fatta lo scorso anno non era sufficiente a vincere, però dopo il lockdown c’è stata la possibilità di sviluppare la C8.R e abbiamo vinto 6 gare e il campionato. Ci mancava una vittoria su una gara lunga, restava il nostro obiettivo e adesso iniziamo con una importante”, racconta Antonio Garcia, reduce dal coronavirus che lo ha fermato a fine dicembre in Spagna e con l’esito di una nuova positività arrivato in corso di svolgimento della 24 Ore di Daytona. Così, il team ha escluso Garcia in corsa e il pilota non ha potuto festeggiare con Taylor e Catsburg sul podio, per rispettare i protocolli sanitari previsti.

Per la Ferrari di Risi Competizione, affidata a Calado-Pier Guidi-Gounon-Rigon c’è il quarto posto di Classe, mentre Gimmi Bruni su Porsche conclude sesto, in equipaggio con MacNeil-Estre-Lietz.

Classe GTD, Mercedes interrompe il dominio Lambo

Affermazione storica per Mercedes in Classe GTD, dove Lamborghini chiude terza con Paul Miller Racing e l’equipaggio Sellers-Snow-Lewis-Caldarelli, alle spalle del team Winward Racing di Ward-Ellis-Dontje e il Sun Energy 1 con Raffaele Marciello in equipaggio con Habul-Grenier-Stolz. “E’ fantastico, un grande grazie ai miei tre fortissimi compagni: prima volta a Daytona e con una tale prestazione.

Abbiamo avuto una Mercedes-AMG GT3 assettata alla perfezione, guidarla è stato semplicemente divertente e anche la strategia è stata quella giusta”, dice Maro Engel. Sul podio conquistato, Raffaele Marciello aggiunge: “E’ stata una gara dura per noi, nelle battute finali abbiamo lottato duramente per difendere la posizione da quelli che stavano recuperando e al tempo stesso abbiamo provato a tenere vive le speranze di vittoria. A ogni modo, è stato un gran divertimento”.

L'ordine d'arrivo completo della 24 Ore di Daytona 2021