E’ stato un nome inatteso quello che ha trionfato alla Daytona 500 2021, tappa di apertura della Nascar 2021. Michael McDowell, 36 anni, ha centrato il suo primo successo nella categoria al termine di una corsa caratterizzata da due maxi-incidenti e conclusasi nella mattinata italiana per via delle forti precipitazioni cadute sulla cittadina della Florida. 

I momenti chiave della gara sono stati due, nelle prime fasi e all’ultimissimo passaggio. Contatti multipli che hanno messo fuori gioco protagonisti importantissimi, nel primo caso, impedendo loro di lottare per la corsa, nel secondo, ovviamente, impedendogli di tagliare il traguardo e lasciando la strada spianata ad un vincitore inusuale.

La prima volta di McDowell

McDowell, arrivato alla Nascar dalle ruote coperte, si è sempre impegnato con piccoli team giostrando tra la necessità di ridurre il budget e la determinazione di sfruttare le poche chance a disposizione. L’unica eccezione quando, diventato ufficiale Toyota al Michael Waltrip Racing, incappò in una stagione complicata culminata con uno dei più violenti incidenti dell’era attuale delle gare stock-car, al Texas Motor Speedway.

L'incidente

Con questi presupposti, McDowell si è trovato nel finale in un pacchetto di vertice che vedeva le Ford più performanti in scia nelle fasi di lotta due a due. Le vetture dell’ovale blu sono emerse nel momento decisivo, e sembrava che il team Penske avesse la meglio ma qualcosa è andato storto. McDowell, che poteva contare su un’ottima performance della sua Mustang, ha “bussato” Brad Keselowski, come sempre si fa in queste circostanze, per aiutare a guadagnare velocità, ma il pilota del team Penske è rimbalzato troppo forte (e disassato) contro il suo compagno di scuderia Joey Logano, mandandolo nelle barriere. Keselowski si è a sua volta girato, venendo centrato ad altissima velocità da Kyle Busch e seminando il caos. Mentre tutti fortunatamente uscivano dalle vetture illesi, McDowell ha trovato il giusto varco, e la bandiera gialla ha cristallizzato la situazione. Ha condotto una sola volta, quella giusta: in classifica, grazie ai punti degli “stage” gli sono passati davanti in quattro, ma l’accesso ai playoff è stato garantito.

Il resto del podio

E’ stato classificato in seconda posizione Chase Elliott, seguito da Austin Dillon e Kevin Harvick, penalizzato nelle fasi decisive da una scia non ottimale.  Denny Hamlin, dominatore per buona parte dei giri e in predicato di centrare il suo terzo successo di fila alla Great American Race, ha concluso quinto. Il pilota Toyota ha dominato i due traguardi intermedi, ma la sua Camry si è trovata “bloccata” nelle fasi più importanti. Sesto posto per Ryan Preece con la Chevy del team JTG mentre Ross Chastain ha debuttato da Ganassi con un settimo posto. Coinvolti nel botto finale anche Bubba Wallace, protagonista di buon livello al debutto col team di Hamlin e Michael Jordan, e il “deb” Austin Cindric.

Momento chiave

Molti protagonisti attesi mancavano però dal conto finale. Motivo, l’altro momento chiave che è stato al quattordicesimo giro. Una situazione simile a quella del finale, con Kyle Busch che spinge Christopher Bell e quest’ultimo che tocca Almirola facendolo schizzare verso destra. Fuori gioco entrambi i piloti più veloci in qualifica, Bowman e William Byron, Kurt Busch, Martin Truex Jr (fresco di rinnovo col team Gibbs), Aric Almirola, Matt DiBenedetto e Ryan Newman. Da lì l’arrivo di un violento temporale, e il lungo stop che si è protratto per diverse ore.

E’ durata poi ancora meno la corsa di Derrike Cope, vincitore della Daytona 500 del 1990 riuscito a qualificarsi in modo inatteso, a 62 anni, per quella che avrebbe dovuto essere la sua ultima apparizione in gara. Vedremo se cercherà la rivincita.

L'ordine d'arrivo della 63a Daytona 500, prova d'apertura della Nascar Cup Series 2021:

1 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 200 giri
2 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 200
3 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 200
4 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 200
5 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 200
6 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 200
7 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 200
8 - Jamie McMurray (Chevrolet) - Spire - 200
9 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 200
10 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 200

Il campionato

1. Dillon 58; 2. Hamlin 52; 3. Harvick 50; 4. Elliott 48; 5. McDowell, Preece 46.

Gli highlights