Tre appuntamenti, terzo vincitore inatteso per la Nascar 2021. Sulla pista di Homestead-Miami, a conquistare il suo secondo successo nella serie è stato William Byron, che ha dominato in tutto il terzo “stage” della competizione con ampio margine dopo aver preso il comando intorno alla metà gara. Su un tracciato che permette ai piloti ampia scelta di traiettoria, dato che l’asfalto rimane ugualmente performante all’interno e all’esterno, Byron ha sfruttato al meglio la linea interna, staccando tutti gli altri. Arrivato alle gare reali dopo il debutto nella simulazione su iRacing, e pupillo di Jeff Gordon che l'ha voluto sulla "sua" Chevy numero 24, Byron ha centrato così l’accesso ai playoff. Come i colleghi McDowell e Bell, potrà d’ora in poi correre con più tranquillità. 

Nascar: prima vittoria di Bell a Daytona

Podio e top 10

Al secondo posto si è piazzato Tyler Reddick, per il team Childress. L’ex campione della Xfinity Series ha attaccato per tutta la seconda parte di corsa, viaggiando a pochi centimetri dal muretto esterno e passando dall’ottavo al secondo posto negli ultimi 25 giri. Alle sue spalle, Martin Truex Jr, che ha impedito la tripletta Chevrolet precedendo Kyle Larson. Top-5 per Kevin Harvick, sempre competitivo ma ancora non in grado di mettere la zampata decisiva. Sesto Michael McDowell. Il vincitore della 500 Miglia di Daytona, dopo l’ottavo posto di settimana scorsa, si è assicurato una nuova top-10 in una stagione finora iniziata benissimo e che lo vede battagliare a pieno titolo contro i top-driver con la prima Ford del team Front Row. 

Scintilla tra Almirola e Blaney

La serata non ha proposto particolari incidenti. L’unica situazione di caution determinata da un contatto è stata causata da Aric Almirola e Ryan Blaney. Il resto della top-10 ha invece visto protagonisti Ryan Newman, con la Mustang del team Roush-Fenway e Kurt Busch. Il pilota di Chip Ganassi è stato tra i contendenti di vertice, ma ha pagato un problema con il fissaggio di una ruota. A seguire, Alex Bowman e Kyle Busch, mentre una penalità per eccesso di velocità ai box ha messo fuori gioco Denny Hamlin confinandolo in undicesima posizione.

Hanno faticato diversi degli abituali protagonisti. Quattordicesimo Chase Elliott, mentre Brad Keselowski e Joey Logano, che con le Ford del team Penske avevano guidato i primi giri, si sono dovuti accontentare rispettivamente del sedicesimo e venticinquesimo posto. Ventiduesima posizione invece per Bubba Wallace, che deve ancora trovare il bandolo della matassa col nuovo team 23XI. Poco davanti a lui Chris Buescher, che con la Mustang numero 17  aveva condotto 57 giri vincendo anche il primo stage, ma ha differenziato la propria strategia nel finale, trovandosi in difficoltà e precipitando fuori dalle prime 10 posizioni.

Nascar: alla Daytona 500 trionfa a sorpresa McDowell

L'ordine d'arrivo della Dixie 400 di Homestead:

1 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 267 giri

2 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 267

3 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Gibbs - 267

4 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 267

5 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 267

6 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 267

7 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 267

8 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 267

9 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 267

10 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 267


In campionato

1. Hamlin 139;
2. Harvick 119;
3. Logano 108;
4. McDowell 106;
5. Elliott 105.