Prima gara con un top-team e prima vittoria IndyCar per Alex Palou. Il ventitreenne spagnolo, sempre velocissimo nell'adattarsi a nuove situazioni, ha potuto mettere in pista la sua velocità all'esordio col team Ganassi. Palou, proveniente da una stagione da rookie al team Coyne, è stato eccellente nello spingere la propria vettura risparmiando le gomme, mantenendo a lungo performanti le morbide e mandando subito in temperatura le dure. Così facendo, è riuscito a far "quadrare" al meglio la strategia con due soste, rivelatasi la migliore. Una scommessa vinta per Chip Ganassi, che sembra puntare su Palou dandogli fiducia completa, conquistato dai risultati ottenuti sin dalle prime prove. 

La gara

Dopo la partenza in pole position, e i primi giri molto aggressivi, Patricio O'Ward si è accomodato al quarto posto, avendo effettuato la scelta delle tre soste rivelatasi non ottimale nonostante le poche safety-car. Il messicano del team McLaren e di Sam Schmidt, ha avuto un gran passo, e si è prenotato per diventare un protagonista della stagione. In alcuni casi però ha faticato troppo, come nei primi giri con le hard fredde, quando si era fatto temporaneamente beffare da Sebastien Bourdais poco dopo il secondo pit.

Nel mezzo, la "vecchia guardia" di Will Power e Scott Dixon. L'australiano ha rimontato a tamburo battente nel finale, dopo avere attuato una tattica più conservativa, e ha tagliato il traguardo a 4 decimi dal vincitore approfittando dei doppiaggi. Un piccolo errore al terzultimo giro gli ha tolto la chance di andare all’attacco. Dall’altra parte il neozelandese, pur senza la velocità del giovane compagno, ha fatto quello che gli riesce meglio, portando a casa punti.

Chi è andato a punti

Alle spalle di O'Ward ha chiuso Bourdais, ottimo protagonista con il team Foyt, mentre Rinus VeeKay ha fatto faville passando dal quattordicesimo al sesto posto con la prima Dallara del team di Ed Carpenter. Settimo posto positivo anche per Graham Rahal, in griglia solo diciottesimo. I punti conquistati a Barber sono comunque fondamentali considerando l’incidente che ha tolto di mezzo diversi top driver al primo giro. Josef Newgarden è infatti andato in testacoda da solo perdendo il posteriore, ed è stato investito dal gruppo. KO anche Colton Herta, Ryan Hunter-Reay e Felix Rosenqvist, messo fuori gioco al termine di un weekend condizionato dai tanti errori nelle libere.

Domenica 18 aprile 2021, gara

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 90 giri
2 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 0”4016
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 2”9881
4 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 3”9741
5 - Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) - Foyt - 10”6967
6 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 13”8750
7 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 18”7387
8 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 20”0700
9 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 20”5601
10 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Coyne - 45”0805
 

Il campionato

1. Palou 53; 2. Power 41; 3. Dixon 35; 4. O'Ward 34; 5. Bourdais 31.