Dopo diversi appuntamenti mancati col successo, Pato O'Ward ha riportato in victory lane i colori McLaren al Texas Motor Speedway. Il ventunenne messicano ha passato Scott Dixon e Graham Rahal in occasione dell'ultima serie di soste, prima di prendere definitivamente la vetta nei confronti di Josef Newgarden con poco più di 20 passaggi alla conclusione. 

La strategia

Grazie a un overcut di un giro al momento giusto, e ad una gara tutta all'attacco, O'Ward ha centrato una sospirata affermazione riportando al vertice il team di Sam Schmidt e Ric Peterson dopo tre anni. Per McLaren, che supporta la scuderia da inizio 2020, si tratta di un ritorno dopo oltre 40 anni. La precedente vittoria per Woking fu nel 1979, con Johnny Rutherford ad Atlanta. Poi, si scelse di concentrarsi sulla Formula 1. 

In generale, la seconda gara del weekend si è rivelata più spettacolare e con un po' più di "margine di manovra" per i piloti, ed è stata aperta da un incidente multiplo ancor prima del via. A causarlo, un leggero rallentamento a fisarmonica: Pietro Fittipaldi, forse complice l'inesperienza, ha colpito Sebastien Bourdais (due tamponamenti su due gare per lui) spedendolo contro Alexander Rossi. KO anche Dalton Kellett, Ed Jones e Conor Daly, ribaltatosi nel tentativo di trovare un varco. Illeso il pilota americano che ha strisciato a lungo a testa in giù.

Vittoria non facile

Da quel punto, la giornata sembrava evolversi verso un altro dominio di Dixon, che con Alex Palou in tandem, riusciva a mantenere il comando senza bruciare troppo carburante. Palou ha però perso terreno in occasione delle seconde soste, cosa che ha lasciato il neozelandese da solo. Al giro 188, è arrivato per lui l'attacco di Rahal, e nel contempo O'Ward ha beffato entrambi fermandosi un giro dopo per un velocissimo pit-stop.

O'Ward ha però dovuto faticare ancora. Poco dopo infatti, il compagno Felix Rosenqvist ha perso una ruota portando in pista la safety-car. Newgarden è riuscito a fare il pit in caution e a prendere il comando. Il portacolori Penske non aveva però il passo necessario, e non ha opposto troppa resistenza, accontentandosi del secondo posto, seguito da Rahal, Dixon, Colton Herta e Simon Pagenaud. 

Settimo Palou, inghiottito dal gruppo, mentre Scott McLaughlin ha chiuso un weekend estremamente positivo in ottava piazza. Più staccato Will Power, coinvolto in una leggera toccata nel finale. In classifica, Dixon ha 22 punti su O'Ward e 26 su Palou, mentre Newgarden insegue a -37: non male considerando lo "zero" di Barber.

L'ordine di arrivo della Xpel 375 al Texas Motor Speedway:

1 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 248 giri
2 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 1"2443
3 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 5"6449
4 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 6"0386
5 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 6"3782
6 - Simon Pagenaud (Dallara-Chevy) - Penske - 7"0088
7 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 8"3686
8 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 11"8928
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 12"7212
10 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) - Andretti - 14"5929

Il campionato

1. Dixon 153; 2. O'Ward 131; 3. Palou 127; 4. Newgarden 116; 5. Rahal 107.