Successo di misura per Alex Bowman sul Monster Mile di Dover, in un tripudio per il team Hendrick che ha piazzato quattro vetture nelle prime quattro posizioni. Un riusltato riuscito solo tre volte nella storia, l’ultima delle quali negli anni dello strapotere del team Roush. A dominare tutta la gara, e vincere entrambi gli stage intermedi, era stato Kyle Larson, che sul percordo in cemento del Delaware aveva domato tutti gli avversari. La squadra di Bowman si è però esibita nel più veloce pit-stop del 2021 all’ultimo passaggio ai box, cosa che gli ha permesso di prendere la testa nel finale e involarsi verso il successo. Bowman ha così vinto l’ambito trofeo di Dover, la replica in scala di Miles The Monster, colosso di cemento che, all’ingresso del tracciato, tiene in mano la vettura (a grandezza naturale) dell’ultimo vincitore. Si tratta di un ritorno per la Chevy numero 48, che nelle mani di Jimmie Johnson aveva trionfato 11 volte. Da sottolineare anche il ritorno del pubblico sugli spalti, limitati al 50%. Presto, grazie alla situazione Covid in miglioramento negli USA, sarà possibile tornare al 100 percento.

La top 10

Al terzo posto, il campione Chase Elliott ha recuperato dopo un avvio difficile mentre William Byron, ora secondo in campionato, ha centrato il suo quindicesimo piazzamento in top-10 dell'anno, un vero e proprio record di regolarità. In quinta piazza si è aperto il gruppo degli "altri" mai realmente in grado di contendere il successo. Joey Logano ha concluso quinto sulla prima Ford del team Penske, mentre Kevin Harvick si è piazzato sesto sull'omologa vettura del team Stewart-Haas. Un altro risultato utile per Denny Hamlin, settimo, che continua a condurre la classifica ma è a secco di vittorie in una giornata non facile per il team Gibbs. Sfortunati anche Kyle Busch e Martin Truex. Il primo ha avuto problemi al motore sin da subito. Il secondo ha visto precipitare la sua corsa quando un dado ruota si è incastrato nel cric idraulico al primo pit-stop, facendogli perdere numerose posizioni che non ha più recuperato. Buoni piazzamenti per Tyler Reddick ma soprattutto per Daniel Suarez, ancora in top-10 per il neonato team TrackHouse. Bella prova anche di Bubba Wallace che ha piazzato il miglior risultato da inizio anno in undicesima posizione. Alle sue spalle, un Ryan Blaney penalizzato da un grosso detrito che ha colpito la sua vettura.

L'ordine d'arrivo della Drydene 400 di Dover, tredicesima tappa della Nascar Cup Series 2021:

1 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 400 giri
2 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 400
3 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 400
4 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 400
5 - Joey Logano (Ford) - Penske - 400
6 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 400
7 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 400
8 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 400
9 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 400
10 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 400

Il campionato

1. Hamlin 574; 2. Byron 473; 3. Truex 472; 4. Logano 442; 5. Larson 440.