Continua a stringersi il dominio di Kyle Larson sulla stagione Nascar 2021. Il pilota del team Hendrick ha messo a segno a Nashville la sua quarta vittoria consecutiva nella categoria, ottenuta ancora una volta dominando in lungo e in largo. Sul tracciato da un miglio e mezzo della “music city”, in cui la serie è tornata dopo un’assenza di 37 anni, Larson ha condotto 263 giri su 300 disputati, vincendo anche il secondo traguardo intermedio e portando il suo totale di “stage” vinti a 12, il doppio del più diretto inseguitore. La sua marcia è iniziata al sesto giro quando ha passato il compagno Chase Elliott e Kyle Busch passando nel mezzo con estrema facilità. Alla fine, si è portato a casa il tradizionale trofeo dell'evento, una chitarra Gibson personalizzata realizzata dall’azienda americana proprio a pochi chilometri dalla pista. 

Il podio

Anche a Nashville Hendrick puntava ad una doppietta, dato che William Byron sembrava pronto ad accomodarsi al secondo posto e, pur non essendo sullo stesso passo del compagno di squadra, era riuscito a tenersi alle spalle il poleman Aric Almirola. Tuttavia, la grande maggioranza dei piloti, Larson e Byron inclusi, si sono trovati a dover risparmiare carburante per completare la gara, mentre Ross Chastain, avendo effettuato l’ultima sosta 10 giri dopo, ha potuto tentare la rimonta. Alla fine, il pilota del team Ganassi ha agguantato la seconda posizione. Oltre al carburante, sulla pista del Tennessee ci sono stati problemi ai freni, che hanno colpito diversi piloti tra cui Ryan Blaney, il rientrante David Starr e Bubba Wallace… finito sopra a dei detriti di Starr.

La top 10

Alle spalle di Almirola, finalmente ritornato al vertice per il team Stewart-Haas, si è piazzato il compagno di colori Kevin Harvick, per l’occasione in pista con una livrea ispirata al mitico monster truck Grave Digger. Tuttavia, il californiano non è stato altrettanto incisivo, chiudendo sì in top-5, ma ancora lontano dalla lotta per le vittorie di cui ha bisogno per entrare ai playoff. Ottima invece la settima piazza di Daniel Suarez, con il team Trackhouse del rapper Pitbull che, a dispetto della poca esperienza e delle piccole dimensioni, ha fatto parlare nuovamente di sé. Ottavo Kurt Busch, rimasto senza carburante nelle ultime fasi, seguito da Christopher Bell, miglior rappresentante Toyota in un’altra gara al di sotto delle attese per il costruttore e per il Joe Gibbs Racing. La top-10 è stata completata dalla Ford di Joey Logano. Da sottolineare poi la squalifica di Chase Elliott nel dopo-gara. Il campione in carica, che nel finale si era trovato con una ruota mal fissata, è stato trovato con cinque dadi ruota mancanti. La Nascar in questi casi è severissima, dato che in passato per risparmiare millesimi nell’avvitatura ai box si era messa a rischio la sicurezza. Elliott ha perso i punti del tredicesimo posto e anche il bonus per la vittoria nel primo “stage”, andato a Kurt Busch.

Domenica 20 giugno 2021, gara L’ordine d’arrivo della Ally 400 a Nashville:

1 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 300 giri
2 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 300
3 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 300
4 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 300
5 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 300
6 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 300
7 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 300
8 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 300
9 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 300
10 - Joey Logano (Ford) - Penske - 300

In campionato

1. Hamlin 688; 2 Larson 676; 3. Byron 605; 4. Elliott 592; 5. Logano 578.