Dopo due successi sfumati all'ultimo, uno per un calo di gomme nel finale a Detroit e uno per un problema al cambio a Road America, Josef Newgarden ha centrato la sua prima vittoria dell'anno a Mid-Ohio. Il pilota del team Penske ha dominato le prime fasi dalla pole sul saliscendi di Lexington, riuscendo ad aprire un grande gap e mantenendo per tutto il tempo il primo posto. Poi, negli ultimi passaggi, si è visto rimontare da Marcus Ericsson con gomme in condizioni migliori e l'influenza del traffico. Ma ha comunque resistito gestendo il margine a sua disposizione. E' arrivata così una vittoria storica per il Capitano. Non solo la prima 2021, ma anche ottenuta nel cinquantesimo anniversario della numero uno di sempre in IndyCar, con Mark Donohue a Pocono. 

Chi va sul podio

Alle spalle di Newgarden, Ericsson ce l'ha messa tutta, scendendo sotto il secondo di distacco, ma non ha potuto agguantare la vetta, mentre con un overcut perfettamente eseguito, Alex Palou è passato davanti ad Alexander Rossi e Scott Dixon prendendosi, oltre al podio, tanti punti utili per la graduatoria di campionato. Il principale inseguitore dello spagnolo di Ganassi, Pato O'Ward, ha faticato nelle prove rimontando fino all'ottava piazza dietro anche a Graham Rahal e Romain Grosjean. 

Le azioni di gara

Ad aiutarlo due incidenti nelle fasi iniziali. Il primo ha visto James Hinchcliffe spedire in testacoda Ryan Hunter-Reay, con il coinvolgimento di Felix Rosenqvist, mentre il secondo, poco dopo il re-start, ha visto Will Power andare in testacoda mentre tentava di attaccare Dixon e venire poi colpito dall'incolpevole Ed Jones. Fuori dai giochi per un problema al sistema di rifornimento Colton Herta, che all'inizio era il principale inseguitore di Newgarden e avrebbe potuto giocargli un brutto scherzo. Da segnalare anche la partecipazione alla gara di Santino Ferrucci, confermato dal team RLL e autore del nono posto. Al via si è visto anche Ryan Norman, ex pilota IndyLights e campione in carica del turismo TCR USA. A dispetto della mancanza di esperienza, Norman ha girato su tempi assolutamente apprezzabili e competitivi con i nomi di centro classifica. 

Nella graduatoria assoluta Palou si è portato a +39 su O'Ward, mentre Dixon è a -56 seguito da Newgarden, sotto di 69 lunghezze.

L'ordine d'arrivo della Honda Indy 200 di Mid-Ohio:

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 80 giri
2 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Ganassi - 0"879
3 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 22"235
4 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 32"3775
5 - Alexander Rossi (Dallara-Honda) - Andretti - 33"1414
6 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 34"1226
7 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - DCR - 35"163
8 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - AMSP - 35"6929
9 - Santino Ferrucci (Dallara-Honda) - RLL - 35"9931
10 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 50"3316

In campionato

1. Palou 384; 2. O'Ward 345; 3. Dixon 328; 4. Newgarden 315; 5. Pagenaud 271.