Le qualifiche della 6 Ore di San Paolo, quarta prova del Mondiale Endurance, hanno visto svettare le Audi, in particolare la n.1 di Treluyer-Fassler davanti alla n.2 di Kristensen-Duval. Al terzo posto ma giusto a 2 decimi dalla pole (a pronostico di una gara piuttosto aperta) la Toyota di Davidson-Buemi, a precedere la quarta LMP1, la Rebellion guidata da Prost-Heidfeld. Quinti e primi fra le LMP2 sono Martin-Conway sulla Oreca-Nissan. Le qualifiche sono state anche disturbate da un palloncino finito in pista, che ha causato una breve esposizione della bandiera rossa sul finire. Numerosi gli italiani presenti, ma tutti sulle GT, dove ha svettato l’Aston Martin di DallaLana-Lamy-Stanaway. Solo quinti Bruni-Fisichella (al 17° posto assoluto), 20° Cioci con Griffin-Gerber, 22° Rigon con Potolicchio-Aguas, 24° Ried-Roda-Ruberti, 25° Mediani con Krohn-Jonsson. La manifestazione ha visto il ritorno di Emerson Fittipaldi, ma solo in occasione della parata promozionale per le vie di San Paolo, davanti al Museo di Arte Moderna, in compagnia di Bruno Senna e Paul Di Grassi, sempre alla guida di Prototipi. Maurizio Voltini