Da Spa: Massimo Costa Ha vinto una BMW, ma non quella del team Roal che schierava Zanardi-Spengler-Glock. Purtroppo la bianca Z4 della squadra itailana ha dovuto abbandonare la compagnia quando al termine della 24 Ore di Spa mancava appena un’ora. Al volante vi era Timo Glock che improvvisamente ha parcheggiato sull’erba mentre dal posteriore della vettura usciva una fumata bianca. “Il settimo posto non ce lo toglieva nessuno”, ha commentato amaro uno stanco Zanardi. L’italiano, alla sua prima 24 Ore, ha totalizzato sei turni da 65’, l’ultimo concluso poco dopo le 13. La vittoria è così andata alla BMW Z4 del team Marc VDS, di casa, con l’equipaggio Paltalla-Luhr-Catsburg. Una vera sorpresa perché doveva essere l’altra Z4 del Marc VDS a giocarsi la vittoria, come stava facendo con Werner-Farfus-Martin. Ma alle 10.48, con Werner alla guida, si è verificato un bloccaggio delle ruote posteriori dovuto alla rottura della trasmissione. Poco prima si era arresa anche la Huracan di Bortolotti-Zaugg-Venturini, già ampiamente in ritardo. La corsa si è quindi rivitalizzata con il duello per la prima posizione che ha coinvolto Ortelli, al comando con l’Audi del team WRT, e Catsburg, con la seconda Z4 del Marc VDS. Un duello furioso scatenatosi per un paio di giri tra le 11 e le 11.05 e che ha visto prevalere l’olandese. Ortelli è crollato girando poi un paio di secondi più alto del rivale, ma con la nuova R8 LMS penalizzata dal BOP non si poteva fare di più contro la vettura di Monaco di Baviera. Con le prime due posizioni praticamente assegnate, gli sguardi erano sulla Mercedes SLS del team Rowe, terza e che provava a mettere pressione all’Audi. Ma alle 15.42, la doccia fredda del ritiro per motivi tecnici. Distrutti dalla delusione Dusseldorp-Bastian-Juncadella. Alla bandiera a scacchi festa grande per Catsburg-Paltalla-Luhr vincitori davanti a Stippler-Muller-Ortelli e all’altra Audi, ma del team Phoenix, di Mamerow-Mies-Thiim. Vittoria nella Pro Am e favoloso quarto posto assoluto per la Ferrari 458 AF Corse di Bruni-Pierguidi-Lathouras-Lemeret mentre il secondo posto di classe, e sesto assoluto, è andato a Rigon che con la seconda Ferrari AF Corse ha diviso il volante con Cameron-Griffin-Guedes. Tra le due Rosse, l’Audi Phoenix di Fassler-Lotterer-Rockenfeller. Qui la cronaca delle prime ore