LE MANS – Atmosfera caliente sulla Sarthe. E non solo per il meteo, col caldo atteso da domani a Le Mans, ma per quanto dimostrato in pista, dove il già numeroso pubblico ha rumorosamente assistito alla pole di Kamui Kobayashi, che sulla Toyota TS050 numero 7 ha sbriciolato i precedenti record mettendo a segno un epico 3:14.791 durante la prima sessione del giovedì. Prolungata di 30 minuti a causa di un lungo regime di bandiera rossa provocato dall'incidente della Ligier numero 33 alla Mulsanne.

Prima della bandiera rossa la Toyota numero 8 era stata rallentata da un problema alla pressione dell'olio. Evidentemente risolto, dal momento che Nakajima ha firmato il secondo miglior tempo di giornata: 3:17.128. Seguono le Porsche numero 1 e 2, entrambe afflitte da problemi al motore: Lotterer, Jani e Tandy hanno chiuso con un crono di 3:17.259, Bernhard, Hartley e Bamber seguono a 3:18.67, con un gap dal poleman di 3.276 secondi. Quinto tempo per la terza Toyota , con Lapierre, Lopez e Kunimoto a 3:18.625, a precedere l'unica LMP1 privata del team ByKolles. 

In LMP2 prevedibile parata Oreca, con la vettura numero 26 del team G-Drive Racing che stampa il miglior tempo: 3:24.170. La prima delle Alpine si è classificata 14esima, con Ragus al volante della Signatec Mamut A470 numero 35 che ha concluso con un crono di 3:27.517. Tra le Dallara si è distinto l'ex ferrarista Rubens Barrichello, 23°, a precedere la Cetilar Villorba Corse del terzetto Belicchi-Sernagiotto-Lacorte.

In GTEPro pole position per la Aston Martin Vantage numero 97: Turner ha chiuso le qualifiche con un tempo di 3:50.837, seguito dalla Ferrari 488 GTE AF corse di Calado, staccato di 2 decimi.

La migliore delle GTEAm è stata invece la Chevrolet Corvette C7.R del team Labre Competition, grazie a un tempo di 3:52.843 firmato da Rees.