Spa a Ferragosto, Le Mans il 19 settembre, poi Bahrain a novembre. In linea del tutto teorica è il cronoprogramma che si è dato il WEC per portare a termine il campionato. In linea teorica perché è il procedere per fasi, fuori dalla pandemia di coronavirus e dall’ondata più acuta e drammatica, che detterà ciò che sarà possibile e quando sarà possibile correre.

In Belgio, se arriveranno provvedimenti di apertura agli addetti ai lavori con provenienza da paesi esteri, è immaginabile gareggiare solo a porte chiuse, il prossimo agosto, visti i provvedimenti recentemente adottato dal governo.

Rinvio potrebbe non bastare

Il simbolo dell’Endurance e del mondiale resta la 24 Ore di Le Mans. Dal Belgio alla Francia, con uno stop alle manifestazioni pubbliche e sportive prolungato fino a metà luglio. L’ACO, promoter della 24 Ore, ha ricalendarizzato la gara a settembre, tuttavia, la data potrebbe non essere affatto scolpita nella pietra.

Intervistato da motorsport, Pierre Fillion ha parlato apertamente di scenari vari, spiegando: “E’ certo che, se a fine luglio le autorità ci diranno è impossibile che si svolga a settembre ma al 100% potrete farlo a ottobre o novembre, ovviamente lo faremmo”.

Una certezza che nei fatti non può esistere, tanto più con gli avvisi della comunità scientifica internazionale della possibilità di un ritorno del virus Sars-CoV-2, una nuova ondata autunnale.

“Non sarà la stessa 24 Ore alla quale siamo abituati, però siamo professionali e abbiamo grandi piloti. Abbiamo corso a Spa con la neve lo scorso anno!”, ricorda Fillon. Il fascino dell’evento resta immutato, a cambiare è il modo di vivere una Le Mans al tempo del coronavirus.

24 Ore a porte chiuse 

WEC e ACO operano su tre possibili soluzioni: una 24 Ore aperta al pubblico e con gli obblighi delle “fase 2” che impariamo a conoscere – mascherine, distanziamento sociale da garantire (come, al di là dei posti a sedere sulle tribune?) - da rispettare; una Le Mans organizzata a porte chiuse e con l’accesso esclusivamente degli addetti ai lavori, in numero di poche migliaia di persone; una 24 Ore alla quale rinunciare e rinviare ulteriormente.

In edicola un numero imperdibile: rivive il mito di Senna