Peugeot, Toyota, ByKolles, sono tra quanti puntano sulla Classe Hypercar, subito in pista nel 2021, al via della Stagione 9 del WEC. Altri, vedi soprattutto l’interesse di Porsche, guardano alla Classe LMDh. Il venerdì della 24 Ore di Le Mans, dopo la Hyperpole, ha riservato la conferenza di presentazione del calendario 2021 e, altrettanto attese, le specifiche ulteriori della Classe LMDh.

WEC, calendario 2021

Sarà, ricordiamo, la categoria di vertice insieme alla Classe Hypercar (LMH), entrambe potranno gareggiare nel WEC e nel campionato IMSA, con opportuni equilibri delle prestazioni, dettati di circuito in circuito.

I numeri dei prototipi LMDh

Sapevamo già il livello di potenza massimo ammesso per i motori delle LMDh, 680 cavalli. Motore che resta di fatto uno dei pochi ambiti di intervento dei Costruttori, vista la realizzazione del telaio da uno dei quattro fornitori attuali di prototipi di Classe LMP2: Dallara, Oreca, Ligier, Multimatic.

Il peso minimo dei prototipi sarà 1.030 kg, per una potenza combinata di 680 cavalli, dove il sistema ibrido sarà in regime di monofornitura e vedrà impegnati marchi come Bosch, Williams Advanced Engineering e XTRAC.

La rigenerazione massima ammessa dal motore elettrico sarà di 200 kW, per un’erogazione continua massima dall’elettrico di 68 cavalli, in funzione delle piste. Dal motore, la potenza alle ruote dovrà essere almeno di 639 cavalli.

I costi e il budget per una LMDh

Sul telaio fornito, il cui costo è stato stimato sui 345 mila euro, le squadre iscritte al campionato potranno personalizzare la carrozzeria con elementi che riportino gli appassionati alla produzione stradale. E non è un caso che, nel bozzetto presente nelle slide diffuse da ACO, il prototipo LMDh abbia tutta l’aria di essere una Porsche – dal marchio sono giunte le parole di apprezzamento di Fritz Enzinger, sugli ultimi dettagli resi pubblici relativi alla Classe LMDh -.

In pista nel 2022

Quanto allo sviluppo, il fondo dei prototipi avrà delle limitazioni alla ricerca, così come sarà congelato il sistema ibrido (il costo complessivo di quest’ultimo sarà inferiore ai 300 mila euro). Dalle stime di ACO, un budget di 1 milione di euro sarà sufficiente per avere un prototipo completo, privo di motore.

In relazione alle dimensioni, le macchine di Classe LMDh saranno circa 10 centimetri più lunghe delle LMH, 5,10 metri contro i 5 metri già annunciati da Peugeot sul proprio prototipo, per una lunghezza di 2 metri (uguale alle due Classi). Fisso per tutti sarà anche il passo in LMDh, a 3,15 metri.

Il debutto della Classe è stato confermato nel 2022.