La presenza nel DTM della fase GT3 non poteva essere un impegno sportivo allettante, così Robert Kubica ha scelto un programma che lo porterà a correre in ELMS con la Oreca 07 Gibson, Classe LMP2 per il team WRT.

Al ruolo di terzo pilota e tester in Formula 1 per Alfa Romeo, il pilota polacco disputerà i 6 round della serie europea, in una categoria che vede il team belga esordire, dopo l’apparizione unica, nel 2016, a Spa-Francorchamps. Dai programmi in Classe GT3 ai prototipi, WRT sarà presente in ELMS con una macchina – Kubica è il primo nome ufficializzato dell’equipaggio – e con una macchina nel WEC. L’obiettivo è di provare a staccare una seconda iscrizione in Classe LMP2 a Le Mans.

WRT alla scoperta della LMP2 su due fronti

“Siamo davvero entusiasti dall’aggiunga del programma endurance sport prototipi al nostro portafoglio di attività, è una categoria davvero cruciale nel dna delle corse. Sin da quando abbiamo deciso di entrare nel WEC aveva assolutamente senso per no provare un duplice impegno con un programma ELMS. Ci aiuterà a imparare di più e più in fretta nell’affrontare questa sfida in LMP2”, ha spiegato il team principal Vincent Vosse.

“E’ poco dire che siamo felici di accogliere Robert, nutriamo tutti – e io in modo particolare – una profonda ammirazione come pilota e persona. Abbiamo parlato con lui in passato e, avere adesso l’opportunità di lavorare insieme, è un sogno che si avvera”.

Barcellona per il debutto

Per Kubica, già in pista quest’anno con la partecipazione alla 24 Ore di Daytona, sempre al volante di un prototipo di Classe LMP2, il primo appuntamento con la European Le Mans Series – quest’anno con 43 macchine iscritte, 16 le LMP2–, è con i test del 13 aprile a Barcellona, sede del primo round, 5 giorni più tardi. Il campionato farà poi tappa al Red Bull Ring, Monza, Paul Ricard, Spa e Portimao.

Kubica ha commentato: “Sono felicissimo di unirmi al team WRT per quello che è un nuovo capitolo nella mia carriera e una nuova sfida anche per il team. Scopriremo insieme tante cose nuove, in una serie dal campo partenti molto competitivo e forte, con avversari di talento. Sarà la mia prima stagione nelle gare endurance, a condividere la macchina con i miei compagni. È qualcosa che ho scoperto da poco a Daytona e non vedo l’ora di iniziare a lavorare con la squadra, in fabbrica e in pista.

L’intero progetto è incredibilmente motivante e voglio ringraziare calorosamente Vincent, che ha lavorato parecchio perché si realizzasse tutto ciò”.