E’ da una vita che si parla di correre un gran premio a New York. D’altronde la Grande Mela, soprannome guadagnato all'inizio del '900 grazie al suo ippodromo, è un palcoscenico unico al mondo. E nel 2017 la Formula E sbarcherà dove la Formula 1 non ha mai gareggiato (a meno di future rivoluzioni ad opera dei nuovi proprietari statunitensi).

Ieri è stato presentato il New York City ePrix: non si correrà a Manhattan ma a Brooklin, con le monoposto elettriche a sfrecciare con la Statua della Libertà sullo sfondo. Il tracciato cittadino avrà una lunghezza di 1,947 km e si snoderà in 13 curve tra il Brooklin Cruise Terminal e il grande Pier affacciato sul Buttermilk Channel e Governors Island.

Una location a dir poco suggestiva e prestigiosa, come ha sottolineato il Ceo del mondiale elettrico Alejandro Agag: "Correre a New York sarà un momento storico, non solo per la Formula E ma per tutto il motorsport. Quando il progetto è partito potevamo solo sognare di portare le monoposto elettriche in una città come New York”.

Jean Todt, Presidente della FIA, ha aggiunto: “Essere in grado di portare una gara nel cuore di una simile metropoli è un incredibile risultato. Sono veramente felice che New York faccia parte del calendario FIA e in special modo della Formula E, che è in grado di unire i due pilastri alla base della Federazione, ossia sport e mobilità”.

“New York City è il luogo dove tecnologia, sostenibilità e commercio si incontrano – ha concluso il sindaco De Blasio -  Siamo elettrizzati di ospitare per la prima volta un’eprix”.