da Budapest: Roberto Chinchero La Safety-Car, entrata in pista al sesto giro, è stata la variabile che ha definito la classifica finale della prima gara disputata dalla Gp2 Series sul tracciato dell'Hungaroring. La vettura di servizio è stata mandata in pista dalla direzione-gara in seguito ad un contatto avvenuto tra le monoposto di Stephane Richelmi e Kimiya Sato, ed in quel momento i piloti che avevano preso il via con pneumatici a mescola ‘soft’ si sono precipitati in pit-lane per il cambio gomme. I più lesti sono stati Raffaele Marciello, Arthur Pic, Rio Haryanto, Stefano Coletti ed Adrian Quaife-Hobbs, che sono riusciti a provvedere al cambio gomme e a ridurre notevolmente il tempo perso accodandosi alla Safety-Car. La corsa è ripresa con l’attenzione sul bel duello per la prima posizione tra Felipe Nasr, leader dal via, ed il capoclassifica Jolyon Palmer. Quando però è arrivato il momento anche per loro (e tutti gli altri piloti partiti con mescole “medium”) di effettuare il pit-stop, sono tornati in pista alle spalle del gruppo che aveva effettuato la sosta nelle prime fasi. Con Marciello fuori dai giochi a causa di un drive-through (velocità oltre gli 80 km/h in pit-lane) per Pic si sono aperte le porte del primo successo nella categoria, festeggiato sotto il podio anche dal fratello Charles. Per Coletti una seconda piazza che valeva la terza posizione nella classifica di campionato, ma dopo fine gara è arrivata la doccia fredda di una penalizzazione pari a 20 secondi (aggiunti al tempo finale di gara) per un urto iniziale coin Julian Leal che ne aveva causato il ritiro. Stessa penalizzazione anche a Marciello, in questo caso per aver superato Vandoorne in regime di safety car, proprio subito prima di entrare in pit-lane per il cambio gomme. Così, anche per via del gruppo ancora compatto dopo la seconda safety car dovuta all'incidente fra Berthon e Canamasas, i due italiani sono precipitati rispettivamente 18° e 19°. Per Palmer è arrivata una quarta posizione finale che acquisisce valore soprattutto per l’esito della gara di Nasr, che non è andato oltre la sesta piazza, e aumenta il divario fra i due in testa al campionato.