da Sochi (Russia): Roberto Chinchero La pole position arrivata “a tavolino” grazie alla penalizzazione in gara-1 di Julian Leal, è stata un assist perfetto per Marco Sorensen. Il pilota danese è scattato al meglio dalla prima posizione, mantenendo il comando per tutti i 21 giri in programma. Nelle fasi centrali della corsa è stato Sergio Canamasas a insidiare la leadership di Sorensen, poi il pilota spagnolo della Trident è stato costretto al ritiro da un problema elettrico. In seconda piazza è così sfilato Stoffel Vandoorne, che nei giri finali ha sperato (grazie anche alla safety car che ha ricompattato il gruppo a 5 giri dal termine) di riuscire a piazzare il colpaccio. Invece Sorensen non ha lasciato spazi, cogliendo meritatamente la sua prima vittoria nella categoria. Il podio è stato completato da Felipe Nasr, autore di una bella rimonta che se non altro gli ha consentito di mantenere la seconda posizione nella classifica di campionato. Poca fortuna per Raffaele Marciello, che dopo un buon avvio in quinta posizione è stato autore di un testacoda e di una successiva uscita di pista causata da una toccata con Markelov.