Nella "feature race" della GP2 a Barcellona la sfortuna gli aveva voltato spalle: un problema al pit-stop, con un dado che non ne voleva sapere di svitarsi, gli aveva fatto perdere una posizione in zona podio. Alex Lynn si è però subito rifatto nella corsa conclusiva, dominata davanti a Pierre Gasly e al connazionale Jordan King.

Scattato dalla terza posizione in griglia, il driver della DAMS si è presto liberato di Raffaele Marciello, che scattava dalla pole e dello stesso Jordan King. Una volta conquistata la leadership, il londinese ha mantenuto il comando dalle operazioni e non è più stato riacciuffato dai rivali. Quinta posizione finale per Raffaele Marciello, che ha danneggiato uno pneumatico nel tentativo di resistere all’attacco di Lynn nelle prime fasi di gara.

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Ancora una prestazione rimarchevole per Artem Markelov, quarto sotto la bandiera a scacchi. Hanno chiuso la zona punti anche Rowland, Latifi e Matsushita. Decima posizione per Gustav Malja della Rapax, davanti a Sergey Sirotkin, autore di un ottimo recupero. Gara di rimonta pure per Luca Ghiotto, dodicesimo dopo essere partito da fondo griglia.

La corsa è stata neutralizzata nel finale, ed è terminata in regime di safety car, a causa di una collisione tra Antonio Giovinazzi, Sean Gelael e Arthur Pic. Il pilota di Martina Franca è stato fatto decollare da uno scarto difensivo di Gelael, andando poi senza controllo ad urtare anche Pic già inserito in curva 10, prima di sbattere contro le barriere. In seguito all'incidente è stato poi portato al centro medico per un controllo. Si attendono notizie ufficiali sulle sue condizioni, ma dal team viene riferito che avrebbe solo contusioni, soprattutto a un piede. L’episodio è sotto analisi da parte degli stewards.

Al vertice della classifica generale troviamo Pierre Gasly, a conferma dell'ottimo esordio della Prema nella categoria. Il prossimo appuntamento stagionale è previsto a Monaco tra due settimane.