Juan Manuel Correa torna a parlare dopo i giorni terribili seguiti al drammatico incidente di Spa, nel quale perse la vita Hubert.

L’impatto della monoposto del pilota dello Junior Team Alfa Romeo con quella del compianto pilota francese, come ricordate, è stato devastante, tanto da tenere tutti in apprensione, sul suo stato di salute, per diverso tempo.

Superati i problemi ai polmoni, i danni più gravi erano quelli alle gambe. Tra l’amputazione e una lunga operazione per tentare la via della ricostruzione degli arti, Juan Manuel ha scelto la seconda strada.

L’intervento, durato 17 ore, è stato praticato domenica, ma solo nella giornata di giovedì, la F2 ha diramato un comunicato con il bollettino medico e le dichiarazioni del pilota. L’operazione è riuscita, ma la via del recupero è ancora lunga

Ha detto Correa: “Le ultime settimane sono state estremamente difficili, più difficili di qualsiasi altra cosa abbia mai affrontato sia fisicamente, sia mentalmente. Il mio futuro per quanto riguarda il recupero delle mie gambe, in particolare della destra, è ancora abbastanza incerto, e la mia riabilitazione sarà lunga e complicata. Sto ancora elaborando tutto ciò che è e sta accadendo, voglio ringraziare ogni singola persona che in un modo o nell'altro mi ha mostrato il suo sostegno. Sono commosso dall'immenso numero di messaggi premurosi e affettuosi che ho ricevuto. Grazie a tutti dal profondo del mio cuore e sappiate che il vostro incoraggiamento e positività hanno fatto la differenza”.

I dottori prevedono che, tra sei settimane, Correa potrà lasciare l’ospedale. Poi inizierà una lunga riabilitazione, intervallata da altri interventi ai quali dovrà sottoporsi, per recuperare la piena funzionalità del piede destro e della caviglia.