Rivoluzione in vista per la Formula 2 e la Formula 3. In nome del contenimento dei costi, sono state approvate alcune misure per contenere le spese dei due campionati che verranno applicate sin dalla stagione 2021.

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Tre gare a testa, ma separate

Da un punto di vista sportivo, la notizia più importante è che Formula 2 e Formula 3 non correranno più insieme. Per garantire dei costi non elevati infatti si è deciso di ridurre il numero di fine settimana di gara per le due categorie, estendendo però a tre il numero di corse ad ogni weel-end. Risultando praticamente impossibile organizzare sei gare di contorno alla F1, si è deciso di alternare i due campionati propedeutici, garantendo otto appuntamenti alla F2 (24 gare in totale) e sette alla F3 (21 corse in tutto), sempre a contorno della Formula 1, in modo da fornire sempre visibilità agli sponsor. I due calendari saranno comunicati successivamente, così come il programma del fine settimana che sarà rinnovato per inserire appunto la terza manche. La diversificazione tra le due categorie darà l'opportunità ai team impegnati in entrambe di non tirare su due squadre separate, ma di alternare il personale ora in F2 ed ora in F3, diminuendo i costi, con la speranza però di non veder tagliati alcuni posti di lavoro.

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Non ci sarà alcuna nuova monoposto

Da un punto di vista tecnico invece, la notizia da sottolineare è che vedremo impegnate anche nelle prossime stagioni le attuali monoposto, nonostante questa decisione debba ancora essere approvata dal consiglio mondiale. La Dallara F2 2018 correrà quindi anche nelle stagioni 2021, 2022 e 2023, così come la Dallara F3 2019, che verrà in sostanza congelata per l'anno prossimo ed in quelli successivi. Riduzione di costi in vista anche per motori e altre parti della vettura.

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Non si poteva fare altrimenti

Bruno Michel, CEO di F2 ed F3, ha detto: "Uno dei nostri punti focali sin dalla nascita della GP2 nel 2005 è il contenimento dei costi. Oggi più che mai questo è il cuore della nostra pianificazione. Le misure che abbiamo annunciato sono cruciali ed avranno un impatto non solo nel modo in cui funzionano entrambi i campionati, ma anche sul calendario e sul format del fine settimana, e di conseguenza sul regolamento sportivo. Siamo fortemente convinti che queste fossero le mosse giuste da fare il più in fretta possibile per garantire la stabilità di entrambi i campionati negli anni a venire".

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