Una vittoria costruita durante tutto l'anno. Mick Schuamcher vince il suo primo titolo in Formula 2 nella Sprint Race del GP di Sakhir. Anche se oggi il giovane tedesco della Prema non è salito sul podio, arrivando solo 18° nell agara vinta da Daruvala, davanti al britannico Ticktum e al giapponese Tsunoda, Mick può festeggiare alla grande abbracciando uno per uno i suoi meccanici che presto lascerà per approdare in Formula 1 con la Haas.

Lacrime di gioia, tanta emozione e una profonda gratitudine per il figlio di Michael, che può chiudere un anno da incorniciare al primo posto della classifica piloti con punti. Momenti indimenticabili: la rimonta a Spa, la prima vittoria sull'Hungaroring, quella indimenticabile a Monza, sulla stessa pista dove il papà ha fatto saltare di gioia i tifosi italiani, il debutto purtroppo mancato in Formula 1 nelle prove libere al Nurburgring, il casco del papà regalato a Hamilton per le 91 vittorie in carriera e infine l'annuncio dal 2021 con la Haas nella massima serie. Un turbinio di emozioni per lui e anche per tutti i tifosi del Circus e soprattutto i ferraristi che non vedono l'ora di tifare ancora uno Schuamcher in Formula 1.

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Campione ma con un pizzico d'amaro

"Non ho parole, sono felicissimo. Volgio solo dire grazie". Queste le prime parole via radio di Mick al suo team. "Non è stata una grande prova, speravo di farla ma è andata così - aggiunge poi una volta uscito dalla sua monoposto nella zona interviste -. Dedico il campionato al team. Non so davvero cosa sia successo all'avvio: essere così aggressivo in frenata ha compromesso le gomme e la gara. Ilott aveva un ottimo ritmo, ma a un certo punto era impossibile. Alla fine, però, è andata bene, siamo campioni". 

"Mi dimenticherò della gara di oggi e del 18° posto, ma terrò a mente tutte le ottime prove di quest'anno. Sono davvero molto emozionato, ci vorrà forse qualche giorno per realizzare che sono campione in questa categoria. Sono davvero orgoglioso di aver lavorato con persone dalle quali ho imparato molto. A loro devo tantissimo e sarà sempre grato. Il campionato è stato difficile, tutti erano a un livello altissimo. Mi sono divertito e ho spinto sempre, dall'inizio alla fine. Ho cercato di migliorarmi assieme alla squadra e questo è il motivo per il quale abbiamo vinto".