Schiaffoni. Di quelli che fanno rumore e lasciano pure il segno. Sono quelli che Giandomenico Basso ha distribuito al resto della truppa nella prima tappa del Rally del Ciocco, che ha aperto oggi la stagione del Campionato Italiano Rally. Un inizio, quello del veneto, che ha concretizzato proprio in extremis la propria partecipazione con la Peugeot 207 S2000 di Munaretto, che ha letteralmente annichilito la concorrenza. Davanti a tutti sin dal "pronti via", il campione Italiano 2007 ha saputo costruirsi prova dopo prova un vantaggio decisamente consistente, dimostrando di essere imprendibile sia sull'asfalto asciutto del mattino sia su quello bagnato del pomeriggio. Il tutto nonostante avesse scoperto la sua vettura soltanto durante lo shake down del venerdì, senza dunque avere del tutto la possibilità di cucirsela addosso come avrebbe desiderato.

Un forcing iniziale che ha spiazzato soprattutto Umberto Scandola e tutto il clan Skoda: sono loro i grandi delusi della giornata visto che hanno dovuto arrendersi pure ad Alessandro Perico, che con la sua Peugeot 207 occupa al momento la seconda piazza assoluta. Quarto, anche se trasparente ai fini del campionato, visto che non si è iscritto al Cir, è invece Luca Rossetti, in gara test al Ciocco alla scoperta del potenziale della Mitsubishi Lancer Evo X in versione R4. Quinta piazza provvisoria per Lorenzo Bertelli, anche lui non in gioco per l'Italiano, con la Fiesta Rrc M-Sport.

Lotta dura – come da pronostico – tra le due ruote motrici. Qui Simone Campedelli, dopo aver comandato il plotoncino del Produzione per tutta la giornata, ha dovuto alzare bandiera bianca nell'ultimo passaggio sulla mini prova all'interno del Ciocco, tradito dalla trasmissione. Via libera dunque Alessandro Bosca che ha chiuso il giorno uno con 35” su un Nucita in crescita. Tra loro, addirittura 9° assoluto, Paolo Andreucci, partito con il numero 29 sulle portiere, guida la nutrita pattuglia delle R2 davanti ad Elwis Chentre ed Andrea Carella. Proprio il piacentino – all'esordio con la 208 – è il migliore tra gli Junior, davanti a Cunial ed Andolfi.

Daniele Sgorbini

La classifica del 36° Rally del Ciocco dopo 12 prove speciali:  
1. Basso-Dotta (Peugeot 207 S2000) in 1.30'30”1 2. Perico-Carrara (Peugeot 207 S2000) a 52”7 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 1'26”7 4. Rossetti-Chiarcossi (Mitsubishi Lancer Evo X R4) a 2'42”8 5. Bertelli-Granai (Ford Fiesta Rrc) a 3'28”2 6. “Ciava”-Perna (Peugeot 207 S2000) a 3'35”7 7. Lucchesi-Ghilardi (Peugeot 207 S2000) a 4'11”2 8. Bosca-Aresca (Renault Clio R3C) a 5'24”7 9. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 R2B) a 5'52”5 10. Nucita-Princiotto (Citroen DS3 R3T) a 5'59”7