da Verona: Daniele Sgorbini Gara e titolo! Paolo Andreucci e Anna Andreussi, con la Peugeot 208 T16 gommata Pirelli, hanno compiuto un vero capolavoro al Rally Due Valli, ultimo atto del Tricolore 2014 e decisivo ai fini del titolo. Una gara cui si sono presentati in tre in corsa per lo scudetto, con Scandola, Basso e lo stesso Andreucci che dovevano a tutti i costi vincere per assicurarsi il campionato. Quella che sulla carta doveva essere una sfida aperta, è stata invece in realtà una gara senza storia, con l'equipaggio ufficiale Peugeot che ha da subito ha fatto leggere la targa agli avversari. 2014-img-CIR-Rally_Due_Valli-luc_4395Un forcing incontenibile per chiunque quello di Andreucci, che ha dimostrato sul campo di essere impeccabile nei momenti decisivi. Un ottavo titolo piloti per il toscano che è maturato dopo una stagione veramente intensa, iniziata in salita e proseguita con una dimostrazione di forza impressionante, grazie al lavoro di equipaggio, squadra e gommista. Alle spalle di Andreucci hanno chiuso, sia in gara sia in campionato, Giandomenico Basso e Mitia Dotta, con la Ford Fiesta alimentata a Gpl della Brc. Quella del team piemontese è stata comunque una sfida vinta, che ha dimostrato come una vettura a gas possa essere vincente anche in un contesto impegnativo come quello del CIR. Delusione invece per Umberto Scandola e per la Skoda. Il campione 2013 sperava, nella sua gara di casa, di riuscire a conservare il titolo, ma la sua gara è iniziata in salita con un foratura sulla prima prova di sabato ed è proseguita alle spalle dei primi due, segno che probabilmente il gap tra le più recenti R5 e le Super 2000 è ormai troppo evidente sull'asfalto. Due Valli decisivo anche per il titolo Produzione, andato a Ivan Ferrarotti con la Renault Clio R3C, anche se la due ruote motrici ha visti protagonisti soprattutto Stefano Albertini, grande sesto assoluto con la Peugeot 208 R2 e il giovane Alberto Rossi, addirittura quinto all'esordio nel Cir con una Clio S1600. La classifica finale del Rally Due Valli: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1.41'49”8; 2. Basso-Dotta (Ford Fiesta Ldi) a 21”8; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 1'21”3; 4. Ciava-Ciucci (Ford Fiesta R5) a 5'47”5; 5. Rossi-Rocchi (Renault Clio S1600) a 8'59”6; 6. Albertini-Mazzetti (Peugeot 208 R2) a 10'24”3; 7. Piatto-Farina (Renault Clio R3C) a 10'43”2; 8. Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio R3C) a 10'58”4; 9. Scattolon-Grimaldi (Peugeot 208 R2) a 11'27”5; 10. Andolfi-Casalini (Renault Clio R3T) a 11'37”9.

Prima tappa ad Andreucci, che distanzia Basso e Scandola

Paolo Andreucci, Anna Andreussi (Peugeot 208 T16, #3 Racing Lion SRL);Tre piloti in corsa per il titolo nell'ultima gara del Tricolore Rally con la vittoria quale unica opzione utile per mettere le mani sullo scudetto. Il Rally Due Valli, che si è aperto ieri sera con la specialina di Torricelle e che si chiuderà domani a ora di pranzo all'ombra dell'Arena, prometteva lotta dura e senza paura tra Paolo Andreucci, Giandomenico Basso e Umberto Scandola. Lotta che, nei fatti, non c'è sino ad ora stata, visto che il sette volte campione d'Italia della Peugeot ha offerto da subito una dimostrazione di forza impressionante, infilando una serie di scratch che ha tramortito la concorrenza. La premiata ditta Andreucci-Andreussi ha fatto la differenza soprattutto nell'ultima speciale del primo giro, dove ha rifilato 6”0 a Basso e 9”5 a Scandola. Il pilota della Brc è l'unico ad essere riuscito in qualche modo a contenere i danni, mentre per quello della Skoda, campione Italiano uscente, la gara di casa è cominciata in salita, con una foratura sulla prima speciale del sabato che l'ha subito allontanato dalla vetta. Alle spalle dei primi tre, con Nucita fermato dalla rottura del motore, scampoli di gloria per Ciavarella, quarto con la Fiesta R5, e Arbetti, che si diverte in quinta piazza a maneggiare una Fabia S2000. Da applausi, nonostante il tempo perso nella settima speciale, la gara di Stefano Albertini, che ha a lungo condotto la gara delle due ruote motrici, prima di lasciare spazio a Rossi. Da segnalare il doppio debutto italiano della nuova Renault Clio R3T affidata a Pajunen e Andolfi: il primo ha parcheggiato malamente a Ca del Diaolo, mentre l'altro è in piena corsa per mettere le mani sul titolo Produzione. La classifica del Rally Due Valli alla fine della prima tappa: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1.12'23”1; 2. Basso-Dotta (Ford Fiesta Ldi) a 33”1; 3. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 1'15”7; 4. Ciava-Ciucci (Ford Fiesta R5) a 3'42”9; 5. Rossi-Rocchi (Renault Clio S1600) a 6'08”3. Giandomenico Basso, Mitia Dotta (Ford Fiesta R5 LDI, #2 Movisport);