da Monza: Daniele Sgorbini Già lotta a due al Monza Rally Show. Dopo la prima speciale Robert Kubica precede Valentino Rossi di appena 8 decimi. Già lontani gli altri. “Piove, si scivola e tocca andar piano”. Robert Kubica alza le spalle e liquida così il racconto sui nove chilometri della prima speciale del Rally di Monza, scattato sull’asfalto dell’Autodromo. Il polacco seguita a ripetere di essere qui più che altro per divertirsi e dare spettacolo, ma intanto che c’è ha subito iniziato a pestare pesante sul gas. Abbastanza, dopo il primo antipasto di una gara che sarà lunga assai e che si deciderà molto probabilmente nella tappa di domani, per mettersi provvisoriamente alle spalle Valentino Rossi. Di poco, pochissimo, però, visto che il vicecampione del Mondo della Moto Gp paga appena otto decimi al polacco. Così, anche se di chilometri per ora se ne sono fatti poco, la classifica già anticipa quella che potrebbe essere una lotta a due. Nella quale vorrebbero tanto inserirsi Stefano e Linda D’Aste, ottimi terzi assoluti con la Citroen DS3 Wrc, staccati di soli 2”8. Già lontano, invece, l’attesissimo Gigi Galli: il lupo di Livigno ha pagato pegno per colpa del parabrezza appannato sotto il diluvio della prima speciale e sconta ora un gap di 22”: un’eternità in una gara come questa. Poca fortuna pure per Ken Block: il funambolo americano ha iniziato la sua gara con un’uscita di pista che lo colloca ora a quasi trenta secondi dalla vetta. Meglio di lui ha fatto il compagno di colori Kurt Buch, che lasciata la Nascar per la sua prima esperienza in un rally, anche se atipico come questo, ha chiuso la sua prima fatica col 19. tempo a 14”2 dalla prima. Discreto pure Tony Cairoli, otto volte campione del mondo di motocross, 13. a 11”7 dal vertice. Strepitoso, manco a dirlo, Paolo Andreucci: l’otto volte campione d’Italia ha sfruttato alla grande la pausa dalla pioggia battente e ha piazzato la sua 208 R5 – nettamente meno performante delle Wrc – in quarta posizione. Bravissimi anche Alex Bosca, ottimo sesto all’esordio sulla Fiesta Wrc, e Luca Rossetti, che ci ha messo poco davvero a dar del tu alla 208 T16 di Munaretto. La classifica dopo la prima speciale: 1. Kubica-Benedetti (Ford Fiesta Wrc) in 5’04”5; 2. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc) a 0”8; 3. D’Aste-D’Aste (Citroen DS3 Wrc) a 2”8; 4. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 3”3; 5. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc) a 4”5; 6. Bosca-Aresca (Ford Fiesta Wrc) a 4”6; 7. Rossetti-Bioletti (Peugeot 208 T16) a 4”9; 8. Spoldi-Urban (Ford Focus Wrc) a 5”9; 9. Beretta-Carrara (Ford Focus Wrc) a 6”6; 10. Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc) a 7”0. La classifica generale. 1.Kubica,R. - Benedetti,A. (FORD FIESTA) in 15’32.0; 2.Rossi,V. - Cassina,C. (FORD FIESTA) a 2.4; 3.D’Aste,S. - D’Aste,L. (CITROEN DS3) a 11.9; 4.Brivio,R. - Brivio,D. (FORD FIESTA) a 16.8; 5.Cairoli,T. - Romano,M. (CITROEN DS3) a 26.1; 6.Salucci,A. - Dotta,M. (FORD FIESTA) a 29.1; 7.Longhi,P. - Cassol,L. (FORD FIESTA) a 30.8; 8.Rossetti,L. - Bioletti,C. (PEUGEOT 208) a 32.9; 9.Andreucci,P. - Andreussi,A. (PEUGEOT 208) a 33.6; 10.Beretta,M. - Carrara,F. (FORD FOCUS) a 35.7