Fra le varie delibere dell’ultimo Consiglio Fia a Doha, ha stupito che alla voce “Women in MotorSport Commission” fosse segnalata l’italiana Tamara “Tamy” Molinaro quale selezionata come giovane talento femminile del futuro, per il 2014/2015. Di chi si tratta? È una giovane rallista per ora (quasi) solo potenziale, perché ha appena compiuto 17 anni e dunque non ha ancora la patente, così si è accontentata di fare da navigatrice a Galli nel recente Monza Rally Show, oltre a disputare solo rally in circuito fra Ronde Monza Vedovati, Misano e Franciacorta. Eppure la ragazza di Moltrasio (provincia di Como) ha colto l’attenzione della Fia e della Red Bull. Come? Partiamo dall’inizio: Tamara ha cominciato a guidare per gioco la macchina di famiglia a 10 anni, e pian piano ci ha preso la mano. L’anno scorso ha poi pubblicato un filmato su YouTube in cui dimostrava le sue capacità, video che è stato visto dai responsabili Red Bull. I quali l’hanno invitata per un test di controprova: tutto è andato così bene che ora l’hanno inserita nel proprio programma e le fanno fare quasi una volta al mese un test in Austria alla guida di una Skoda S2000 (vedi filmato). Non solo: Michelle Mouton l’ha conosciuta e ha deciso che andava aiutata, tanto da spingere presso la Fia affinché venisse istituito questo riconoscimento specifico per le “giovani promesse”! Insomma, certamente ci sarà tutto da dimostrare nelle “gare vere”, ma avere comunque un appoggio di questo genere per una (futura) rallista italiana non può che far ben sperare per tutto l’ambiente italiano dei rally, che a livello internazionale non sta certo passando un momento felice. Maurizio Voltini image_proxy_large-(7) P1070375