da Campofelice di Roccella (PA): Daniele Sgorbini E con questa fanno nove. Tanti sono i successi di Paolo Andreucci al Rally Targa Florio. “A cursa”, come la chiamano da queste parti, la gara automobilistica più antica del mondo, è sempre più un affare del garfagnino. Che con il successo conquistato oggi guadagna pure 15 punti pesantissimi nella corsa verso lo scudetto del CIR, considerando pure la battuta a vuoto di Giandomenico Basso, al traguardo ma fuori da punti dopo la toccata di ieri. E dire che per Ucci non era cominciata affatto bene, con la rottura del cambio sulla prova spettacolo di Collesano, giovedì sera. Il mattino dopo però i meccanici della Racing Lions hanno fatto il miracolo, sostituendo la trasmissione della 208 R5 in appena sedici minuti, consentendo così al garfagnino di restare in corsa. Il resto lo ha fatto Basso, con l'errore che l'ha tolto dai giochi per la vittoria mentre era al comando. Medaglia d'argento – ottima – per Umberto Scandola, capace ancora una volta di trarre il massimo dalla sua Fabia S2000 – alla sua ultima gara prima della nuova R5 – e terza piazza per Seb Chardonnet, sempre più concreto a volante della Fiesta R5. Successo nel Produzione per Rossetti e vittoria di Michele Tassone nello Junior, che ha così completato l'ottima giornata della squadra ufficiale Peugeot. La classifica finale della 99ª Targa Florio: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1.09'38”0; 2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia S2000) a 47”0; 3. Chardonnet-De La Haye (Ford Fiesta R5) a 1'32”4; 4. Rossetti-Chiarcossi (Renault Clio R3T); a 6'17”1 5. Vintaloro-Cambria (Citroen DS3 R5) a 7'08”9; 6. Tassone-Michi (Peugeot 208 R2) a 7'40”9; 7.Testa-Inglesi (Peugeot 208 R2) a 7'49”3; 8. Ferrarotti-Fenoli (Renault Clio R3T) a 7'59”9; 9. Rossi-Torlasco (Peugeot 208 R2) a 9'55”7; 10. Andolfi-Rocca (Renault Clio R3T) a 13'22”8. Umberto Scandola, Guido Damore (Skoda Fabia S2000 #2, Car Racing)