Il focus, al momento, è tutto sulla Dakar. Per Nasser Al-Attiyah c'è la sfida Toyota dopo l'esperienza, vittoriosa, con Mini. Il nome del principe qatariota, però, è stato al centro delle cronache rallistiche nelle scorse settimane anche per un importante progetto mirato alla gestione delle Volkswagen Polo R WRC Plus. Un patrimonio enorme, lascito dell'esperienza della casa di Wolfsburg che si è tirata fuori dal mondiale. L'obiettivo di Al-Attiyah era di gestire con un team privato le Polo, tuttavia, il progetto non si concretizzerà nel 2017.

Andreas Mikkelsen restava l'ultimo pilota dello squadrone Volkswagen disponibile e si è accasato in Skoda, con la Fabia R5 disputerà il mondiale WRC 2 nelle prime battute del campionato 2017. A rendere impossibile la concretizzazione del progetto di Al Attiyah, supportato dal fondo sovrano del Qatar, con quote azionarie in Volkswagen, i tempi ristretti per mettere a punto l'operazione: «Le trattative sono arrivate in concomitanza con alcune celebrazioni in Qatar, non ci ha aiutato molto perché il tempo era molto limitato. Lavoreremo sul progetto a inizio 2017 per trasformarlo in realtà nel 2018», ha spiegato Al-Attiyah a Motorsport.

Dakar al via, la parola ai protagonisti

Prima di trovar posto in M-Sport, agli sviluppi progetto del principe guardava anche Sebastien Ogier, «l'idea era accolta favorevolmente in Qatar, purtroppo non potevamo farlo attendere così a lungo».

Lotta a quattro per l'eredità Volkswagen