Tornati finalmente a una tappa impegnativa ma non condizionata da questioni di maltempo e impraticabilità delle strade, la decima della Dakar da Chilechito a San Juan (751 km dei quali 449 di PS), i colpi di scena non sono mancati ma sono stati più "tradizionali".

L'atteso duello fra Sebastien Loeb e Stephane Peterhansel ha visto l'ex motociclista partire subito all'attacco, riuscendo già al primo controllo a rosicchiare 1'36" degli 1'38" che aveva di distacco, quindi praticamente annullato. Poi però Peterhansel ha avuto un incidente con il motociclista Simon Marcic che lo ha costretto a fermarsi: comunque il tempo impiegato per assistere lo sfortunato motociclista sloveno in attesa del team medico, prima di riprendere la gara, dovrebbe essere abbuonato in classifica (dopo l'arrivo).

Il comando è così passato a Cyril Despres con la terza Peugeot, che al secondo controllo guidava con 5 minuti di vantaggio sulla Mini di Yazeed Al Rajhi, con Loeb a 5'18" e Peterhansel a 11'55" (che tuttavia, come detto, non sono "effettivi"). Prima dell'arrivo al CP1, si è messo in grande evidenza Nicolas Fuchs (HRX): già 4° al primo controllo, il peruviano è salito 2° a 5'42" dal leader Despres, mentre Loeb 4° sembra faticare e prende 6'40". La prima parte della Prova Speciale si è comunque conclusa con Despres ancora davanti, precedendo Loeb risalito a 6'28" e Al Rajhi a 7'16. A seguire Orlando Terranova, Fuchs e Peterhansel (a 8'06"). Problemi invece per Nani Roma, staccato di 22 minuti, e per Mikko Hirvonen che si è dovuto fermare per effettuare riparazioni alla sua Mini, dopo aver colpito un camion danneggiando il radiatore.

La seconda porzione di 185 km, teoricamente più favorevole a Loeb, lo ha infatti visto recuperare fin dall'inizio. Il pluriiridato dei rally si è scatenato e proprio negli ultimi chilometri, fra CP2 e arrivo della PS, arriva a scavalcare Despres. Così Loeb vince la sua quarta frazione alla Dakar 2017, mantenendo dunque il comando in graduatoria generale e precedendo Despres di 2'33", Peterhansel di 6'45", Al Rajhi di 11'35" e Terranova di 12'44". Per un risultato definitivo, resta tuttavia da attendere quanto tempo verrà abbuonato a Peterhansel dalla direzione di gara, per l'episodio iniziale.  

AGGIORNAMENTO
Come preannunciato, a Stephane Peterhansel è stato "restituito" il tempo perso nell'assistere il motociclista Marcic, con una gamba rotta, in attesa dell'elicottero dei medici. Per la precisione sono stati abbuonati 14'13" e di conseguenza Peterhansel risulta vincitore di tappa per 7'28" su Loeb, oltre a riprendere la leadership in classifica generale (per quasi 6 minuti). «Oggi è stata una tappa molto complicata, per la navigazione lungo i letti dei fiumi - ha commentato Peterhansel all'arrivo - e in quel momento eravamo tutti persi. Il motociclista stava tornando indietro, ci siamo visti all'ultimo per colpa della vegetazione e nonostante la frenata è finito sotto la mia macchina. Si è rotto solo la gamba ed è rimasto cosciente, ma poteva finire molto peggio, nonostante l'incidente sia successo a una velocità abbastanza bassa. Per me è stato abbastanza difficile ripartire mantenendo una buona velocità: non è stata una bella giornata».

DAKAR 2017 - CLASSIFICA GENERALE
1  Peterhansel-Cottret (Peugeot) 24.58'43"
2  Loeb-Elena (Peugeot) +05'50"
3  Despres-Castera (Peugeot) +25'40"
4  Roma-HaroBravo (Toyota) +1.00'55"
5  DeVilliers-VonZitzewitz (Toyota) +1.42'54"
6  Terranova-Schulz (Mini) +1.45'21"
7  Garafulic-Palmeiro (Mini) +3.26'34"
8  Przygonski-Colsoul (Mini) +3.53'40"
9  Dumas-Guehennec (Peugeot) +3.57'43"
10 AlQassimi-Maimon (Peugeot) +4.24'17"

In collaborazione con la redazione Motori di RedBull.com

Segui la Dakar 2017 su Red Bull Tv: dal 2 al 14 gennaio, highlights, approfondimenti e speciali esclusivi