Alla fine è arrivata la decisione più attesa e allo stesso tempo più temuta: il Rally del Ciocco, primo atto del Campionato Italiano Rally 2020, in programma il 13 e 14 marzo prossimi, è stato rinviato.

Decisivo l'incontro avvenuto a Roma, nel tardo pomeriggio di mercoledì 4 marzo, tra gli organizzatori della gara e i rappresentati della Direzione per lo Sport Automobilistico dell’Automobile Club d’Italia. Decisivo soprattutto il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, emanato nella stessa giornata, che ha previsto tra le altre misure restrittive anche lo stop - sino al 3 aprile - di tutti gli eventi sportivi che non possono svolgersi a porte chiuse. 

Impossibile ovviamente pensare a un rally senza pubblico. Una misura che per quanto riguarda le corse su strada è semplicemente inapplicabile. Ma anche senza questo provvedimento, era chiaro da qualche giorno che far andare regolarmente in scena il Ciocco sarebbe stato decisamente arduo. Troppo grave la situazione sanitaria nazionale, troppo rapida l'evoluzione dell'epidemia, troppo mutevole il quadro generale. In una situazione così sarebbe diventato impraticabile sottrarre risorse (forse dell'ordine, ambulanze, personale sanitario) all'emergenza causata dal Covid-19 per dedicarle al rally.

Ora cosa accadrà? La nuova data verrà comunicata a breve. In ogni caso il Ciocco sarà valido per il Campionato Italiano Rally, CIR Costruttori, CIR Asfalto, CIR Due Ruote Motrici, Campionato Italiano R1 e Coppa Rally di Zona (6a Zona) e manterrà il suo format originario.