Che WRC sarà, quello del cambiamento ibrido in arrivo nel 2022? La FIA, con la votazione elettronica del Consiglio mondiale del motorsport incentrata soprattutto sull’approvazione delle modifiche al regolamento sportivo 2020 della Formula 1, ha individuato anche il fornitore del sistema ibrido che dal 2022 e per tre campionati sarà a bordo delle auto di categoria Rally1.

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Andrà a rilevare le WRC Plus odierne, mantenendo uno stretto legame sul fronte del motore termico. Le unità 4 cilindri turbo 1.6 litri resteranno nelle specifiche di massima attuali e saranno soggette a interventi per ridurre i costi, di sviluppo, produzione e di gestione nell’arco di un campionato.

Ibrido standard 

L’ibrido sarà fornito – in tutte le componenti necessarie per il suo funzionamento – dai tedeschi di Compact Dynamics, già operativi con il Gruppo Schaeffler in Formula E, ad esempio. La componente elettrica è previsto venga impiegata nei trasferimenti stradali e, in attesa dei regolamenti definitivi, in sezioni delle prove speciali.

Turbo benzina semplificati

Il mantenimento dello schema attuale sul fronte termico sarà accompagnato dalla semplificazione, anzitutto del turbocompressore, inoltre saranno diverse le componenti oggetto di un blocco dello sviluppo e verrà ridotto il numero di motori termici utilizzabili in stagione.

“Sono convinto che Compact Dynamics porterà una vasta esperienza al programma. In aggiunta, le misure approvate ieri ci consentiranno di centrare la riduzione dei costi sia sullo sviluppo che sui costi annui di gestione, accanto a un processo semplificato”, sono state le parole di Yves Matton sulla futura categoria Rally1.

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