Chi ben comincia, eccetera eccetera. Un motto che vale in modo particolare per la Power Stage del Rally di San Marino, quarta gara del Campionato Italiano Rally 2021, primo banco di prova sulle strade bianche per i piloti del Tricolore e soprattutto prima delle tre gare a coefficiente maggiorato, capace dunque di assegnare punti particolarmente pesanti per la classifica del CIR. 

Punti che però nella Power Stage televisiva del venerdì pomeriggio sono stati assegnati soltanto ad Andrea Crugnola, che col suo terzo tempo assoluto ne ha raccolti 1,5 mentre quelli della vittoria e del secondo posto non sono stati distribuiti, visto che i primi due tempi assoluti li hanno fatti segnare due piloti iscritti al Tricolore Terra e non all'Italiano Assoluto. Sofismi matematici che però nulla tolgono ai gran numeri di traverso fatti vedere da Umberto Scandola e Paolo Andreucci, che sui poco più di due km alle porte di San Marino hanno fatto la differenza, rifilando distacchi evidenti a tutti gli altri.

Loro, invece, hanno chiuso divisi da molto meno di un battito di ciglia: 1'31"909 il tempo di Crugnola, 1'31"948 quello di Andreucci. Appena tre centesimi, un soffio che in qualunque altra prova speciale avrebbe determinato un ex aequo e che viene rilevato soltanto nelle Power Stage, cronometrate al millesimo di secondo proprio in virtù dei punti da distribuire. 

In attesa di conoscere i veri verdetti di domani, quando sarà gara vera con le otto prove speciali in programma, va annotato l'ottimo rientro di Fabio Andolfi, che dopo aver dovuto saltare il Targa Florio per motivi di salute, si è ripresentato nel giro del Tricolore con un convincente quarto posto parziale davanti a un bravissimo Bresolin. Soltanto ottavo tempo invece per il leader del CIR Giandomenico Basso, che ha chiuso la prima speciale alle spalle di Simone Campedelli. Ancora più indietro, con il dodicesimo tempo, Damiano De Tommaso, che sulle strade bianche di San Marino affronta la prima gara della sua carriera al volante di una trazione integrale. Solo spettatore - e non per sua scelta - invece Craig Breen: il pilota irlandese, secondo nella classifica provvisoria del Campionato Italiano, non è stato schierato al via da Hyundai. Una decisione discussa da molti, soprattutto nella gara che di fatto potrebbe segnare una svolta pesante negli equilibri del campionato.

La classifica del Rally San Marino dopo la prima prova speciale: 1. Scandola-D'Amore (Hyundai i20 R5) in 1'31"909; 2. Andreucci-Pinelli (Skoda Fabia R5) a 0"039; 3. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 R5) a 1"809; 4. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia R5) a 3"196; 5. Bresolin-Pollet (Skoda Fabia R5) a 3"442; 6. Costenaro-Bardini (Hyundai i20 R5) a 3"928; 7. Campedelli-Rappa (Volkswagen Polo R5) a 4"186; 8. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 4"368; 9. Andervang-Eriksson (Skoda Fabia R5) a 4"769; 10. Bulacia-Der Ohannesian (Skoda Fabia R5) a 4"812.