Tutti si aspettavano il finale in volata, che però non ci è stato. Con due zampate nelle due ripetizioni della prova speciale di Pertiche - quella per lui di casa - Stefano Albertini ha costruito il proprio successo nella 44° edizione del Rally 1000 Miglia, battendo Andrea Crugnola al termine di una giornata corsa da entrambi su ritmi altissimi. 

Il pilota di Vestone, al suo rientro nel Campionato Italiano dopo aver saltato San Marino e Roma, ha così colto il suo primo successo in una gara valida per la massima serie, al volante della Skoda Fabia Evo R5 di Munaretto. Una vittoria costruita soprattutto sui 19,5 km Pertiche, che Stefano ha fatto suoi per due volte in modo autorevole. 

Andrea Crugnola, al via con la nuova Hyundai i20 N Rally 2, ci ha provato in tutti i modi ma alla fine ha dovuto arrendersi. Il Campione Italiano in carica può comunque vedere in parte il bicchiere mezzo pieno, visto che anche grazie al successo nella Power Stage di venerdì pomeriggio ha recuperato punti sia nei confronti di Giandomenico Basso sia in quelli di Fabio Andolfi ed è salito al terzo posto nella classifica del CIR. 

Per Basso, che resta saldamente in testa al tabellone, la soddisfazione di una seconda parte di gara in rimonta dopo un inizio difficile, con il terzo posto agguantato alla fine ai danni di Andolfi, come sempre in evidenza pur se con un mezzo decisamente più datato - e con gomme diverse - rispetto a quello dei suoi avversari diretti. 

La classifica finale del 44. Rally 1000 Miglia: 1. Albertini-Fappani (Skoda Fabia R5) in 1.00'25"0; 2. Crugnola-Ometto (Hyundai i20 N Rally 2) a 5"3; 3. Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 27"9; 4. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia R5) a 29"7; 5. De Tommaso-Ascalone (Citroen C3 R5) a 49"6; 6. Pedersoli-Tomasi (Volkswagen Polo R5) a 52"3; 7. Scattolon-Barnacchini (Volkswagen Polo R5) a 1'00"6; 8. Mabellini-Lenzi (Skoda Fabia R5) a 1'22"2; 9. Ciuffi-Gonella (Volkswagen Polo R5) a 1'27"0; 10. Dall'Era-Mometti (Volkswagen Polo R5) a 2'16"6.