Distacchi minimi nell’11ª e terzultima tappa della Dakar edizione 2015, quella che ha portato da Salta a Termas de Rio Hondo, con bivacco proprio nell’autodromo dove si disputa il WTCC. Del resto lo stage è stato lungo appena 194 km, sui 520 totali della trasferta. Così la vittoria nuovamente del capofila Nasser Al-Attiyah e della Mini consente di aumentare solo relativamente il vantaggio sul secondo in classifica generale, vale a dire Giniel De Villiers oggi giunto 3° con soli 39 secondi di ritardo, contro i 27 di Orlando Terranova arrivato 2°. A un solo secondo in più di De Villiers (quindi 40”) è giunto 4° l’outsider della giornata, il lituano Benediktas Vanagas anche lui su Toyota: per lui un risultato di spicco alla sua terza partecipazione a questo raid. Seguono quindi Vladimir Vasilyev e Bernhard Ten Brinke, mentre la sequenza di Mini e Toyota è interrotta al settimo posto da Stephane Peterhansel con la Peugeot e all’ottavo da Carlos Sousa con la Mitsubishi. Se dunque i primi due posti assoluti restano stabili, invece Yazeed Alrajhi ha avuto seri problemi tecnici già prima della partenza della “speciale” e pare sia costretto all’abbandono. Così al terzo posto in classifica è salito il polacco Krzysztof Holowczyc, staccato dal vertice di quasi un’ora e mezza contro i meno di 30 minuti di De Villiers rispetto ad Al-Attiyah. La dodicesima e penultima tappa è quella che porterà da Termas de Rio Hondo a Rosario, e con i suoi 298 km di stage sui 726 complessivi offrirà praticamente l’ultima vera occasione di ribaltare la situazione per chi fosse ancora in gioco, visto che la prova finale sarà ancora più corta. Si correrà in mezzo alla vegetazione della Pampa argentina e dunque sarà sempre importante non perdere la concentrazione. Maurizio Voltini

La classifica dell'undicesima tappa:

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La classifica generale:

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Il percorso dell'undicesima tappa

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