AUTO - DAKAR 2015 FINISHL’imperativo per Nasser Al-Attiyah, in questa 13ª e ultima tappa di rientro della Dakar a Buenos Aires (dove era partita lo scorso 4 gennaio), era quello di non commettere errori, più che di mantenere quel ritmo che l’ha posto al vertice fin dall’inizio (salva la penalizzazione di 2 minuti rimediata proprio alla fine della prima tappa). Così stavolta si è tranquillizzato, arrivando comunque 6° a 14 minuti dal vincitore Robby Gordon. Posizione che l’ha messo alle spalle di Giniel De Villiers, 5°, ma con uno scarto tale da non rappresentare certo una preoccupazione: 5 secondi, che paragonati al vantaggio di 35 minuti in classifica assoluta sono davvero nulla. Così Nasser Al-Attiyah e il suo navigatore Matthieu Baumel assicurano una nuova vittoria alla Mini in questo tradizionale raid di inizio anno. Come detto la vittoria di tappa è andata finalmente a Gordon, protagonista stimato ma non fortunato né costante anche di questa edizione. Che ha preceduto Leeroy Poulter, Emiliano Spataro e Orlando Terranova di tempi variabili sui 20-30 secondi: distacchi limitati che si spiegano anche con il fatto che la tappa da Rosario a Baires contasse solo 174 km di stage sui 393 complessivi. Fra i protagonisti sicuramente veloci ma tagliati fuori dalla vittoria assoluta per errori, avarie e/o sfortune, quest'anno abbiamo trovato innanzitutto Nani Roma, tradito dal mezzo già dopo pochi km dalla partenza iniziale; poi Orlando Terranova, anche lui vittima di inconvenienti qualche giorno dopo; ma soprattutto Carlos Sainz cappottato più volte con la sua Peugeot finita semidistrutta. Da segnalare pure l’altro cappottamento di Yazeed Alrajhi, che stava ben incalzando il duo di testa prima di doversi ritirare anche lui. Così, con Krzysztof Holowczyc giunto terzo assoluto a 1 ora e mezza di scarto, si sono messi in luce anche Erik Van Loon e Vladimir Vasilyev, a seguire sempre con le Mini, e quindi Christian Lavieille e Bernhard Ten Brinke con le Toyota. In una gara sempre difficile e “tirata” che ha visto 67 concorrenti arrivare al traguardo finale sui 138 alla partenza. Perché la fama della Dakar non è così salottiera come qualcuno vorrebbe far credere. Maurizio Voltini

La classifica dell'ultima tappa:

ClassificaTappa13

La classifica finale:

Schermata 2015-01-17 a 22.52.06

Il percorso della tredicesima tappa

CARTE13