Senza peripezie la Dakar non sarebbe diventata leggenda. Ma la 38esima edizione, che ha da poco superato la metà del percorso, verrà ricordata come una delle più tormentate degli ultimi anni. La giornata è stata infatti prima stata caratterizzata da un tragico incidente: un camion assistenza di un pilota Mitsubishi ha provocato un tamponamento multiplo che ha causato un morto e almeno cinque feriti. Poi la tappa, prima per le moto, poi per le auto, è stata drasticamente accorciata a causa delle condizioni climatiche proibitive: i 396 km previsti per oggi (di cui 285 di prova speciale) sarebbero stati da percorrere con una temperatura dell'aria di circa 40° in una zona desertica e l'organizzazione ha preferito non correre rischi eccessivi interrompendo la speciale al CP2. Protagonista della giornata Carlos Sainz su Peugeot: il veterano spagnolo ha approfittato dei guai dei compagni di squadra Loeb (ieri ribaltatosi e oggi riuscito a ripartire) e Peterhansel (rallentato da una doppia foratura) chiudendo lo stage in testa e conquistando la momentanea leadership in classifica generale. Alle sue spalle, staccato di oltre 7 minuti, proprio Peterhansel, seguito dalla Mini di Al-Attiyah, vincitore dell'edizione 2015 e della tappa di ieri.   Francesco Colla